Tirreno
San Nicola Arcella, spiagge libere abbandonate e inaccessibili: la denuncia di Italia Nostra
Rifiuti, vegetazione incontrollata e assenza di segnaletica rendono impossibile l’accesso ai tratti pubblici. L’associazione chiede il ripristino del decoro nella rinomata località dell’Arcomagno

SAN NICOLA ARCELLA (CS) – Ostacoli, insidie e totale assenza di manutenzione: è questo lo scenario desolante che caratterizza alcune delle principali spiagge libere cittadine in particolare nel tratto compreso tra le località Tufo e Arcomagno. La denuncia, in piena estate, arriva da parte di Italia Nostra – Sezione Alto Tirreno Cosentino che tramite diversi scatti documenta come il litoralòe appare letteralmente “nascostio e irraggiungibile”.

San Nicola Arcella, impossibile fruire delle spiagge libere
Fruire del mare libero, secondo l’Associazione Nazionale per la tutela del Patrimonio Storico, Artistico e Naturale della Nazione, è diventata un’impresa pressoché impossibile per turisti e cittadini: “fitta vegetazione ricettacolo di immondizia, sterpaglie e dossi di sabbia opportunamente realizzati per creare difficoltà, nessuna segnaletica che le indichi, nessuna via di facile accesso appositamente realizzata, insomma impraticabilità assoluta per tanti ostacoli ed insidie”.
Bandiera Blu e parcheggi inesistenti: ancora difficoltà
Anche sul fronte dei parcheggi la situazione non è migliore: “assolutamente inesistenti – denuncia ancora Italia Nostra – quando basterebbe rendere disponibile e fruibile per questo un area a ridosso della strada. Insomma una situazione che impedisce la fruizione invece di favorirla. Ma gli amministratori di San Nicola Arcella sono mai passato da queste parti?”.

“Eppure stiamo parlando di un paese insignito di bandiera blu – tuona l’Associazione – riconoscimento che dovrebbe richiedere attenzione, cura e rispetto per le spiagge libere rendendole almeno decorose e basterebbe poco. Queste spiagge sono così da anni e anni e malgrado già altre volte questi problemi siano stati da noi sollevati non c’è mai stato il benché minimo ascolto e attenzione”.
L’appello al Comune
“Si ripulisca pure l’area intorno al campo sportivo con le entrate dell’Arcomagno, perché ora serve, ma perché non sistemare e rendere decorosa ugualmente questa parte di spiaggia abbandonata da anni non meno importante destinata alla fruizione di tutti cittadini? O qui manca un effettivo interesse da tutelare? – conclude – Chiediamo l’intervento delle autorità perché il Comune come è suo dovere renda direttamente accessibili questi tratti di spiaggia libera”.



















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