BONIFATI (CS) – Dopo il sequestro a Grisolia nei giorni scorsi, un’altra ampia piantagione di canapa indiana è stata scoperta dalla Guardia di Finanza nel territorio comunale di Bonifati, nel Cosentino. L’operazione è scattata nell’ambito delle attività di controllo del territorio finalizzate alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti, dopo una segnalazione della Sezione Aerea di Lamezia Terme del Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia.

La coltivazione era nascosta all’interno di una fitta area boschiva, caratterizzata da isolamento e difficoltà di accesso, elementi che l’avrebbero resa particolarmente adatta a ospitare un sito di produzione illecito.
La piantagione in un bosco a Bonifati
I militari della Guardia di Finanza di Cetraro hanno individuato 200 piante di marijuana distribuite lungo diversi filari e con differenti livelli di crescita, da circa 30 centimetri fino a un metro e mezzo di altezza. La presenza di un impianto di irrigazione e la disposizione ordinata delle piante hanno evidenziato una coltivazione organizzata e pianificata, destinata secondo gli investigatori al mercato dello spaccio.

Le operazioni, coordinate dalla Procura della Repubblica di Paola guidata dal procuratore capo Domenico Fiordalisi, hanno portato alla distruzione di 180 piante e al prelievo di 20 campioni per gli accertamenti.
Affare da mezzo milione di euro
La sostanza stupefacente rinvenuta, secondo una prima stima, avrebbe potuto generare profitti illeciti superiori ai 500 mila euro. Al termine dell’attività è stata effettuata una segnalazione contro ignoti alla Procura di Paola per la violazione dell’articolo 73 del D.P.R. 309/1990, relativo alla produzione e al traffico di sostanze stupefacenti. L’operazione, spiegano le Fiamme Gialle, conferma l’impegno nel contrasto alla criminalità legata al traffico di droga e nella tutela della sicurezza della comunità.

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