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Sei cuccioli sepolti vivi a Caulonia: vicesindaco Maiolo: «Ennesimo atto di crudeltà, non possiamo più tollerare»

Calabria

Sei cuccioli sepolti vivi a Caulonia: vicesindaco Maiolo: «Ennesimo atto di crudeltà, non possiamo più tollerare»

Cagnolini appena nati salvati dai Vigili del Fuoco e dalla Polizia Municipale dopo essere stati sotterrati in una busta. Giovanni Maiolo: «Un gesto vigliacco e intollerabile, i responsabili devono pagare»

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Cuccioli sepolti vivi

CAULONIA (RC) – Un episodio immane di ferocia ha scosso la comunità di Caulonia, dove sono stati salvati in estremis sei cuccioli sepolti vivi. I piccoli esemplari di cane, appena nati, sono stati trovati sepolti vivi all’interno di una busta plastificata. A evitare la tragedia i guaiti disperati dei cuccioli, uditi da alcuni passanti che hanno tempestivamente allertato le autorità.

Cuccioli sepolti vivi, i soccorsi e le cure

Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco insieme alla Polizia Municipale di Caulonia, guidata dalla comandante Serena Scuderi. Dopo aver individuato la buca e tratto in salvo i cuccioli sepolti vivi, la polizia locale si è attivata per assicurare loro le cure necessarie.

Attualmente, i sei cuccioli si trovano ricoverati presso un centro di rianimazione veterinaria specializzato a Bovalino. Le loro condizioni restano delicate e si attende di capire se e quanti di loro riusciranno a sopravvivere alle conseguenze del soffocamento e del trauma.

Lo sdegno del vicesindaco Maiolo: «Non è un fatto isolato»

«Esprimo il mio massimo sdegno per quanto accaduto. Non si tratta di un fatto isolato, ma dell’ennesimo segnale di un’indifferenza verso la vita animale che come comunità non possiamo più accettare. Chi ha compiuto questo gesto – dice in una nota il vicesindaco Giovanni Maiolo dando notizia dei sei cuccioli sepolti vivi e salvati – ha scelto la via più crudele e vigliacca, quando esisteva un’alternativa semplice e civile: chi non può occuparsi di una cucciolata può sempre rivolgersi al canile o alle strutture preposte».

«Ringrazio di cuore i cittadini che hanno dato l’allarme, i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale per la prontezza dell’intervento. Confidiamo che il responsabile venga individuato e risponda delle proprie azioni: – conclude – Caulonia non può e non deve essere un paese dove certi comportamenti restano impuniti.»

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