Calabria
Vinitaly and the City a Reggio Calabria: un esordio da record tra vino, cultura e oltre 60mila presenze
La prima edizione del fuorisalone lungo il chilometro più bello d’Italia si chiude con numeri straordinari: 83 aziende coinvolte e 50mila degustazioni. Caligiuri: “Aver registrato il sold out in tutte le aree è per noi motivo di grande orgoglio”

REGGIO CALABRIA – Un grande palcoscenico dedicato al vino, alla cultura, alla gastronomia e all’intrattenimento. Tutto questo è stata la prima edizione del Vinitaly and the City Reggio Calabria che per due giorni si è fatto portavoce della Calabria d’eccellenza tra il Lungomare Falcomatà e il Museo Archeologico Nazionale (MArRC). Un debutto da record quello che ha portato il fuorisalone, per la prima volta, sul chilometro più bello d’Italia
La prima edizione di Vinitaly and the City a Reggio Calabria si chiude con numeri straordinari. Lo dicono i dati raccolti del format targato Veronafiere, che dopo la fortunata esperienza a Sibari, consolida la sua presenza sul territorio calabrese, dimostrando come la sinergia tra prodotti d’eccellenza, paesaggio e beni culturali sia la chiave per una promozione turistica efficace e moderna.

Vinitaly and the City a Reggio Calabria: i numeri di un magnifico sold out
I numeri restituiscono la dimensione di una manifestazione che ha registrato una straordinaria partecipazione: 83 aziende presenti, tra vino e spirits, insieme ad 8 collettive, ben 50 mila degustazioni svoltasi nel corso di 48 ore e circa 60 mila presenze. Un risultato che, per Arsac e Regione Calabria, va oltre i numeri e conferma la capacità di Vinitaly and the City di contribuire a costruire una narrazione diversa della regione: non soltanto una terra di produzioni di qualità, ma un territorio capace di accogliere, innovare, fare sistema e attrarre visitatori.
L’affluenza all’evento ha visto un pubblico eterogeneo: non solo residenti e appassionati locali, ma anche numerosi turisti provenienti dal Nord Italia e dall’estero, a conferma della crescente attrattività dell’offerta enogastronomica calabrese.
Una nuova narrazione per la Calabria, Cannizzaro: “Non un episodio isolato”
Al di là delle cifre, la manifestazione rappresenta un passaggio strategico nella percezione del territorio. L’evento non è stato solo una vetrina produttiva, ma una piattaforma per raccontare una regione capace di innovare, accogliere e fare sistema. “Aver registrato il sold out in tutte le aree di Vinitaly and the City Reggio Calabria è per noi motivo di grande orgoglio” ha detto Fulvia Caligiuri, direttore generale di Arsac.

Per il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, c’è stato “entusiasmo sin dal momento dell’annuncio, mesi fa, nell’accogliere Vinitaly and the City qui a Reggio Calabria ma ciò che abbiamo vissuto in questi due giorni è andato ben oltre le aspettative. La curiosità, l’entusiasmo e la partecipazione hanno coinvolto tutti, dai più giovani ai meno giovani, reggini, calabresi, ma anche tanti visitatori arrivati dal Nord Italia e dall’estero. Dopo queste 48 ore ho già la sensazione che i reggini abbiano fatto propria questa straordinaria kermesse e sono certo che non resterà un episodio isolato“.
La presenza della ministra Calderone
La seconda giornata ha visto anche la partecipazione della Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, intervenuta in un talk dedicato allo sviluppo e all’occupazione legata alle filiere di qualità. È proprio questa la Calabria che Vinitaly and the City contribuisce a raccontare, secondo l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo: una regione che sta costruendo una propria identità e una riconoscibilità sempre più forte anche oltre i confini nazionali.
“Manifestazioni come Vinitaly and the City in Calabria – afferma Gallo – sono eventi che travalicano i confini del nostro Paese perché è da qui che emerge una Calabria che ha deciso di non tornare indietro, una Calabria che sorride e che si sa raccontare con consapevolezza e orgoglio“.

Cultura ed enogastronomia: un binomio vincente per l’enoturismo
L’integrazione tra il percorso degustativo sul Lungomare Falcomatà e le iniziative ospitate all’interno del Museo Archeologico Nazionale — custode dei celebri Bronzi di Riace — ha rappresentato il vero valore aggiunto della manifestazione. Un modello di turismo esperienziale che unisce le radici storiche della Magna Grecia alla vitalità dell’agroalimentare contemporaneo.
Con il successo della tappa reggina, Vinitaly and the City si candida a diventare un appuntamento fisso nel calendario dei grandi eventi del Sud Italia, confermando la Calabria tra le mete emergenti del patrimonio enologico e culturale mediterraneo.





















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