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Laterale Film Festival: 10 anni di cinema fuori dagli schemi, a Cosenza 17 cortometraggi da 9 Paesi
Dal 27 al 29 agosto il Cinema Italia/Tieri ospita la 10^ edizione del Laterale Film Festival dedicato al cinema di ricerca contemporaneo. Tre giorni di proiezioni, sperimentazione e confronto

COSENZA – La città di Cosenza si prepara ad accogliere la decima edizione del Laterale Film Festival, in programma dal 27 al 29 agosto negli spazi del Cinema Italia/Tieri. La manifestazione, punto di riferimento per il cinema di ricerca contemporaneo, propone per il 2026 una selezione ufficiale di 17 cortometraggi provenienti da nove Paesi.
Il tema scelto è “Corpi in fuga dalla trama”, un percorso attraverso opere nelle quali i corpi sfuggono alle convenzioni narrative, attraversando deviazioni, errori e traiettorie inattese. L’obiettivo è offrire al pubblico un’esperienza di visione capace di mettere in discussione le forme tradizionali del racconto cinematografico.

Laterale Film Festival, i grandi nomi
Ad arricchire il programma saranno tre opere considerate fondamentali nel cinema d’autore e sperimentale: Prologo di Béla Tarr, Les Mains Négatives di Marguerite Duras e Twilight Psalm IV: Valley of the Shadow di Phil Solomon. Le proiezioni sono pensate per creare un dialogo con i cortometraggi della selezione e costruire una rete di corrispondenze tra immagini e linguaggi apparentemente distanti.
Accanto al programma cinematografico torna anche Blaterale, la sezione dedicata alle intersezioni tra immagini e parole. Il terzo capitolo del progetto vedrà protagonista il collettivo curatoriale veneziano Altri Formati, che presenterà Monastero dei Folli, numero zero della propria rivista.

Dieci anni di Laterale
A dieci anni dalla nascita, l’Associazione Culturale Laterale, promotrice del festival, consolida la collaborazione con la fondazione svizzera Kosmos Kultur, condividendo l’impegno per l’autonomia dell’arte e la pluralità culturale. Il festival continua così a puntare sulla valorizzazione dei cortometraggi e dei loro autori, difendendo una concezione del cinema come espressione artistica e non soltanto come prodotto industriale. Laterale si conferma inoltre un’officina creativa in cui immagini, frame, trailer, testi e grafiche editoriali concorrono a costruire un unico progetto estetico e narrativo.


















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