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Acri, il Sindaco revoca l’ordinanza sul coprifuoco notturno agli under 14. Decisivi i rilievi della Prefettura

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Acri, il Sindaco revoca l’ordinanza sul coprifuoco notturno agli under 14. Decisivi i rilievi della Prefettura

Il sindaco accoglie i rilievi della Prefettura e annulla il coprifuoco agli under 14. Resta la stretta sui divieti e verifiche sulla vendita di bevande alcoliche ai minorenni, decoro urbano e la tutela della quiete serale

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ACRI (CS) – È durata poco più di ventiquattro ore l’ordinanza del sindaco di Acri, Pino Capalbo, che aveva attuato fino al 14 settembre il coprifuoco notturno a tutti i minori di quattordici anni non accompagnati da un genitore o da un adulto responsabile. Per il primo cittadino si trattava di un provvedimento di tutela e prevenzione per la fascia d’età più giovane della popolazione, pensato per garantire sicurezza e decoro negli spazi pubblici del territorio comunale dopo la rissa nella notte bianca.

I rilievi della Prefettura sul coprifuoco agli under 14

A determinare il repentino dietrofront è stata una nota della Prefettura di Cosenza che ha sollevato rilievi sulla misura attuata. Il tema delicato riguarda la necessità di evitare che un provvedimento amministrativo locale possa limitare in modo troppo stringente la libertà di circolazione dei cittadini, seppur giovanissimi. È stata evidenziata la necessità di affrontare il tema della sicurezza e della tutela dei minori attraverso un confronto istituzionale più ampio.

In particolare, dall’Ufficio Territoriale del Governo, è stata richiamata l’esigenza di bilanciare la protezione dei minori con i loro diritti fondamentali e di portare l’intera questione all’esame del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. In quella sede sarà possibile concertare interventi integrati e condivisi tra tutte le forze di polizia e le istituzioni locali coinvolte.

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La marcia indietro del sindaco di Acri e la revoca in autotutela

Il provvedimento del sindaco stabiliva, come detto il divieto per i giovanissimi di circolare, sostare o frequentare luoghi pubblici nelle ore notturne comprese tra la mezzanotte e le 6:30 del mattino con multe che si sarebbero abbattute sui genitori. Stretta anche sul divieto di vendere alcolici ai minori di 18 anni. A seguito della nota formale inviata dal Gabinetto della Prefettura di Cosenza, il sindaco Pino Capalbo ha firmato l’ordinanza con cui stabilisce la revoca integrale e immediata del precedente atto.

La scelta di ritirare la misura – si legge nella determinazione – risponde alla volontà dell’amministrazione comunale di operare sempre nel solco della leale collaborazione con le autorità statali e nel rispetto del perimetro stabilito dalle leggi vigenti . La tutela dei minori e la sicurezza della comunità rimangono una priorità assoluta per l’amministrazione, che ha scelto di muoversi in piena armonia con gli organi di governo e le forze dell’ordine”.

Proseguono i controlli su alcol e tutela della quiete pubblica

Nonostante l’annullamento del coprifuoco notturno, l’amministrazione comunale di Acri ha ribadito con forza che l‘attenzione del Comune sulla sicurezza urbana no si femra. Restano infatti pienamente operativi e soggetti a costanti verifiche tutti i controlli previsti dalle leggi statali e dai regolamenti localiIn particolare, le forze dell’ordine e la Polizia Locale continueranno a vigilare con rigore sul divieto assoluto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche ai minori di diciotto anni, richiedendo agli esercenti l’obbligatoria identificazione dei clienti. Parallelamente, rimangono attivi tutti i presidi dedicati al rispetto del decoro urbano, della quiete pubblica, dell’occupazione del suolo pubblico e della corretta gestione dei rifiuti su tutto il territorio comunale

 

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