Area Urbana
AVS lancia la sfida
Cosenza, AVS boccia la giunta Caruso: «Pochi fatti, ambiente penalizzato e Città Unica sprecata. No alla ricandidatura blindata»
Il Coordinamento cittadino di Alleanza Verdi e Sinistra risponde al PSI e boccia l’azione amministrativa del sindaco uscente: «Servono un programma condiviso e una figura davvero unificante per evitare che la città torni alla destra»

COSENZA – Il Coordinamento cittadino di Alleanza Verdi Sinistra (AVS) boccia la Giunta Caruso e attraverso una nota congiunta firmata da Francesco Bruno e Sandro Scalercio per Europa Verde, e da Pietro Tarasi per Sinistra Italiana – interviene con decisione in risposta alle posizioni del coordinamento provinciale del Partito Socialista Italiano (PSI) a difesa del sindaco uscente Franz Caruso. Da parte di AVS arriva un altolà chiaro e senza filtri: nessuna pregiudiziale o livore personale nei confronti del primo cittadino, ma una bocciatura politica netta dei suoi cinque anni di amministrazione a Palazzo dei Bruzi.
«Battiti i progetti futuribili: la città è insoddisfatta»
Secondo i rappresentanti cittadini, la difesa dell’operato del sindaco da parte del PSI si baserebbe su annunci e risultati «futuribili», più che su traguardi concreti. «L’amministrazione Caruso non ha soddisfatto le aspettative della cittadinanza e questo scontento è palese. Non possiamo non sottolineare di aver avuto per 5 anni un sindaco ingessato e lontano dai bisogni reali delle persone. Battere le destre non è di per sé un progetto politico e non basta come unico elemento per cementare una coalizione».
A dimostrazione di una leadership ritenuta poco unificante all’interno della stessa coalizione, Alleanza Verdi e Sinistra cita l’esito delle ultime elezioni provinciali, perse dal centrosinistra nonostante la maggioranza teorica di amministratori ed elettori di secondo livello sul territorio. Per AVS, arroccarsi sulla ricandidatura uscente rappresenta «il vero rischio di consegnare Cosenza alla destra».

Ambiente, mobilità e Città Unica: le critiche nel merito alla Giunta Caruso
Entrando nei dettagli dell’azione amministrativa, AVS elenca una serie di criticità ambientali e urbanistiche partendo dal verde pubblico con la scarsa centralità data alla figura del Garante del Verde e i sacrifici di alberi secolari durante la risistemazione della Villa Vecchia. Assenza di fontane di acqua potabile nel centro cittadino e nessuna azione per mitigare le «colate di cemento» ereditate dalle precedenti giunte.
Sulla mobilità sostenibile Avs evidenza una riduzione delle piste ciclabili invece di un loro ampliamento e mancanza di una visione integrata per il trasporto pubblico con hub intermodali d’accesso. C’è poi Il nodo della “Città Unica”: esprressa forte amarezza per la scarsa convinzione con cui Caruso ha sostenuto il percorso verso la Città Unica dell’area urbana, definendola una «grande opportunità sprecata per riportare Cosenza al centro del panorama politico regionale». A tutto questo si aggiungerebbe, secondo gli esponenti progressisti, la totale assenza di progetti strategici per il sostegno al tessuto produttivo e all’occupazione giovanile.

«Superare i totem e costruire un percorso dal basso»
Alleanza Verdi Sinistra ribadisce che la priorità resta la costruzione di un campo progressista largo e inclusivo, ma invita il PSI e le altre forze alleate a non considerare la figura di Caruso come un prerequisito indiscutibile. «Sfidiamo il Partito Socialista a non considerare un totem la ricandidatura di Franz Caruso e a partecipare a un grande percorso dal basso di tutte le forze di centrosinistra, sindacati e associazioni. Serve un programma condiviso e una candidatura alternativa capace di rappresentarlo, per dare a Cosenza un futuro comunitario, solidale e sostenibile».

















Social