Calabria
l'autopsia
Domenico Campana morto nel porto di Vibo: per il 25enne di Mirto Crosia fatale il colpo alla testa
L’esame avrebbe evidenziato come causa principale della morte di Domenico Campana la profonda lacerazione alla testa nel contatto con lo scafo del gommone

VIBO VALENTIA – Le lesioni profonde alla testa, più di quelle al fianco sinistro, sarebbero all’origine del decesso di Domenico Campana, il 25enne di Mirto Crosia (Cosenza) morto nell’incidente nautico verificatosi il 14 agosto scorso all’imboccatura del porto di Vibo Valentia Marina nella collisione con un gommone guidato da un odontoiatra bolognese ma originario del Vibonese indagato dalla Procura di Vibo per omicidio nautico.
L’autopsia sul corpo di Domenico Campana. fatale il colpo alla testa
L’esame è stato condotto oggi pomeriggio a Catanzaro dal dottor Matteo Sacco, e dalla professoressa Isabella Aquila, nominati dalla Procura, alla presenza del dottor Raffaele Gangale, perito della famiglia del giovane e della dottoressa Katiuscia Bisogni per il medico indagato. L’esame avrebbe evidenziato come causa principale della morte la profonda lacerazione alla testa nel contatto con lo scafo del gommone.

Il giovane si trovava sul lato sinistro della barca in vetroresina che aveva noleggiato insieme a 7 amici che hanno riportato ferite lievi ad eccezione di una ragazza che ha riportato fratture al bacino, alla testa e al gomito. Le indagini della Procura sono finalizzate ora a ricostruire quanto avvenuto nella parte esterna dell’imboccatura del porto e le circostanze che hanno determinato lo scontro.

















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