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Ultraleggero scomparso, il sindaco di Fuscaldo lancia un appello a chi conosce i boschi: «Collaborino»

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Ultraleggero scomparso, il sindaco di Fuscaldo lancia un appello a chi conosce i boschi: «Collaborino»

Il sindaco Giacomo Middea si rivolge a residenti, cacciatori e cercatori di funghi per affiancare i soccorritori nelle zone montane di San Pietro e Scarcelli

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Ricerca ultraleggero disperso Tirreno Cosentino

FUSCALDO (CS) – Il sindaco di Fuscaldo, Giacomo Middea, ha lanciato oggi un appello a chi conosce bene le contrade montane del territorio a collaborare alle ricerche dell’ultraleggero scomparso da domenica sui rilievi dell’alto Tirreno Cosentino e a bordo del quale viaggiavano due avvocati, Carlo Arnulfo, di 64 anni, romano, il pilota, e Angela Buccico, di 55, di Matera.

L’appello di Middea: “Diamo una mano”

Nelle ultime ore, le ricerche si sono concentrate in particolare nelle località montane del centro tirrenico, San Pietro e Scarcelli. Il primo cittadino si è rivolto ai residenti in queste zone, ma anche a “a tutti i cittadini fuscaldesi che sono soliti frequentare le nostre montagne”. Ovvero, su tutti, cercatori di funghi e cacciatori.

Soggetti che conoscono bene le aree interessate dalle ricerche e che, tra l’altro, solitamente sono organizzati in squadre per muoversi in sicurezza in zone impervie. “Diamo una mano senza essere d’ intralcio alle squadre di soccorritori – ha detto Middea -. Chiunque fosse in grado di fornire informazioni utili per questa ricerca è invitato a contattare immediatamente le autorità preposte”.

Proseguono senza sosta le ricerche

Sono andate avanti tutto il giorno, ma senza esito, le ricerche dell’ultraleggero scomparso domenica mattina nell’alto Tirreno Cosentino con a bordo gli avvocati Carlo Arnulfo, di 64 anni, romano, e Angela Buccico, di 55, di Matera.

Per tutto il giorno la vasta area nel Comune di Fuscaldo è stata sorvolata dall’elicottero e dai droni dei Vigili del fuoco e dall’elicottero dell’Aeronautica Militare, mentre a terra l’impervio territorio caratterizzato da folti boschi è stato percorso da vigili del fuoco, carabinieri, poliziotti, finanzieri, Protezione civile regionale, Soccorso Alpino e Speleologico Calabria e volontari.

In mare, invece, sono state le motovedette della Guardia costiera a pattugliare  le acque antistanti il litorale. Lo sforzo dei soccorritori, però, è risultato vano e dell’ultraleggero non è stata trovata traccia. Le ricerche, comunque, proseguiranno anche di notte con le squadre a a terra.

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