Area Urbana
LA PROPOSTA
Cosenza, autostazione in centro e Hub a Vaglio Lise: 2 terminal per la mobilità dell’area urbana e l’intermodalità
Non uno spostamento, ma due terminal integrati: l’Autostazione al centro per BRT e mobilità urbana, Vaglio Lise hub extraurbano e ferro-gomma. La proposta dell’USB Cosenza

COSENZA – Il dibattito sul futuro dell’autostazione continua troppo spesso a rimanere incastrato in un dilemma binario e fuorviante: meglio lasciarla nel centro cittadino oppure trasferire tutto a Vaglio Lise? Per l’USB di Cosenza la questione va impostata su basi totalmente differenti. Non si tratta di scegliere tra due luoghi fisici in contrapposizione, ma di definire quale modello di mobilità sostenibile e integrata si vuole costruire per la città e per l’intera area urbana nei prossimi decenni.
Non uno spostamento ma una riorganizzazione. La soluzione proposta dal sindacato punta su una visione razionale: organizzare il trasporto pubblico locale (TPL) attraverso due terminal distinti, dotati di funzioni differenti ma complementari. Non due autostazioni in concorrenza, bensì due nodi strategici coordinati all’interno dello stesso sistema di trasporto.
Autostazione di Cosenza: nodo per la mobilità urbana e per il BRT
L’Usb evidenzia che oggi l’autostazione collocata in centro città si trova a svolgere contemporaneamente troppe mansioni. Vi si concentrano linee suburbane, autobus extraurbani provenienti dalla provincia e corse a lunga percorrenza o interregionali. A questo si aggiunge l’uso degli spazi interni per la sosta prolungata e la regolazione dei mezzi in attesa della corsa successiva, con evidenti rischi per la sicurezza dei viaggiatori. Il risultato è un’eccessiva concentrazione di bus pesanti in un’area già satura dal traffico privato. Durante il periodo estivo, le criticità aumentano: i mezzi in sosta prolungata mantengono spesso attivi i condizionatori, incrementando emissioni inquinanti e inquinamento acustico in un quartiere ad alta densità abitativa.

La soluzione non è cancellare il TPL dal centro
Le proteste dei residenti evidenziano un problema reale di vivibilità, ma la soluzione non può essere l’eliminazione del trasporto pubblico dal cuore della città. Al contrario, il centro deve rimanere perfettamente raggiungibile tramite una rete capillare ed efficiente di trasporto urbano e suburbano. È qui che entra in gioco il Bus Rapid Transit (BRT) Cosenza–Rende–Castrolibero, progetto già destinatario di un primo finanziamento regionale di 8 milioni di euro sui 30 milioni previsti. Il terminal centrale diventerà il perno della mobilità dell’area urbana, ospitando i bus urbani, suburbani e il futuro sistema rapido BRT verso Rende, Castrolibero e l’Università della Calabria (UNICAL). Rimossi i bus extraurbani e a lunga percorrenza, l’autostazione centrale manterrà la sua centralità funzionale senza soffocare il quartiere con un deciso alleggerimento del traffico.
Vaglio Lise Hub Intermodale
La funzione complementare ed extraurbana deve essere assegnata allo Scalo di Vaglio Lise. L’area rappresenta la sede naturale per l’intermodalità cosentina grazie alla compresenza diretta delle stazioni di RFI / Trenitalia e di Ferrovie della Calabria. Cosa verrebbe attestato a Vaglio Lise? Servizi extraurbani provinciali e regionali, collegamenti interregionali e autobus a lunga percorrenza, aree di sosta tecnica e regolazione dei mezzi tra una corsa e l’altra, punti di ristoro ed equipaggiamento per gli Operatori di Esercizio in attesa di turno. Attraverso questo modello, Vaglio Lise si trasforma in un vero e proprio hub ferro-gomma: chi arriva con un autobus extraurbano può proseguire facilmente in treno con Trenitalia o Ferrovie della Calabria (verso la provincia meridionale fino a Catanzaro o verso nord) e viceversa.

Prima i trasporti, poi l’Expo & Convention Center
Nel dibattito politico cittadino è tornata d’attualità la proposta di realizzare nell’area dello Scalo di Vaglio Lise un grande Convention & Expo Center (un polo multifunzionale per fiere ed eventi di circa 65 mila metri quadrati). La posizione della USB è chiara: non c’è una contrarietà pregiudiziale ad un Palacongressi, ma occorre stabilire una corretta gerarchia delle priorità urbanistiche. “Non possiamo compromettere definitivamente una funzione pubblica essenziale, utilizzata 365 giorni all’anno dai cittadini, per privilegiare una struttura espositiva destinata ad essere utilizzata in modo discontinuo. Prima si definisce il ruolo strategico di Vaglio Lise nel sistema dei trasporti; poi si stabilisce quali strutture congressuali possano eventualmente convivere con esso“
I vantaggi della riorganizzazione e l’appello alle Istituzioni
Questa riorganizzazione integrata consente di affrontare contemporaneamente più criticità. Riduzione della pressione sul centro: meno manovre, meno soste prolungate, meno traffico pesante e drastica riduzione di rumore e smog, tutela dei viaggiatori che continueranno ad arrivare in centro con i bus urbani e il BRT, mentre i viaggiatori a lunga percorrenza beneficiano delle coincidenze ferroviarie a Vaglio Lise e specializzazione dei nodi con l’applicazione dello stesso principio d’interscambio già previsto dal progetto BRT a nord dell’area urbana (es. Quattromiglia di Rende).

L’appello per un tavolo di confronto con le istituzioni
USB invita Regione Calabria, Comune di Cosenza, Comuni dell’Area Urbana, Ferrovie della Calabria, RFI, aziende del TPL e parti sociali a superare i campanilismi o le discussioni sterili sul “dove mettere l’autostazione”. L’obiettivo dev’essere un tavolo d’intesa per definire l’assetto strategico dei trasporti dei prossimi decenni.


















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