Area Urbana
Notte di paura
Cosenza, paura all’Annunziata: giovane devasta il Pronto Soccorso e ferisce un medico. Bloccato dalla polizia
Il giovane, in forte stato di agitazione, ha devastato i locali del Pronto Soccorso e ferito alla testa un medico. Necessario l’intervento della Polizia, che ha utilizzato il taser per bloccarlo

COSENZA – Notte di paura all’ospedale dell’Annunziata di Cosenza, dove un giovane paziente ha dato in escandescenza all’interno del Pronto Soccorso, provocando momenti di forte tensione e devastando diversi ambienti della struttura sanitaria. Nel corso dell’episodio è rimasto ferito anche un medico intervenuto per cercare di riportare la situazione alla calma. L’episodio si è verificato nell’area destinata ai codici minori, ospitata nei locali dell’ex reparto di Pediatria. Per motivi ancora da chiarire, il giovane (con precedenti penali) avrebbe improvvisamente perso il controllo, trasformando la sua agitazione in una violentissima reazione.

Devastati gli ambienti del Pronto Soccorso
In pochi istanti la situazione sarebbe degenerata. Il giovane avrebbe danneggiato e messo a soqquadro gli ambienti del Pronto Soccorso, creando allarme tra il personale sanitario e le persone presenti nella struttura. Durante i concitati momenti, a farne le spese è stato anche il medico che stava seguendo il paziente. Il sanitario, nel tentativo di gestire la situazione e garantire l’assistenza necessaria, è stato colpito riportando una ferita alla testa.
L’intervento della Polizia e l’utilizzo del taser
L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenute le forze dell’ordine. Gli agenti si sono trovati davanti a una situazione particolarmente delicata, con il giovane in uno stato di forte agitazione e difficile da contenere. Per riuscire a bloccarlo e impedire che la situazione potesse ulteriormente degenerare, gli operatori hanno utilizzato il taser. Il giovane è stato quindi immobilizzato e la situazione è stata riportata sotto controllo, evitando ulteriori rischi per il personale sanitario e per gli altri pazienti presenti.
Dopo essere stato fermato, il giovane è rimasto all’interno del Pronto Soccorso dell’Annunziata, piantonato dalle forze dell’ordine e sottoposto agli accertamenti e alle cure del caso. Nel frattempo, sono in corso gli approfondimenti per ricostruire con precisione quanto accaduto durante la notte. La posizione del giovane è al vaglio delle autorità, che dovranno valutare eventuali responsabilità in relazione all’aggressione al medico e ai danneggiamenti provocati all’interno della struttura ospedaliera.

Aggredito anche operatore della Casa di Cura San Francesco
Anche un operatore della struttura di Mendicino sarebbe rimasto vittima dell’aggressione fisica del giovane, da poco scarcerato. La violenza è scattata a causa dell’impossibilità di accoglierlo nella struttura, data la saturazione completa dei posti sia nelle comunità socio-assistenziali sia nei moduli d’emergenza. Già nel pomeriggio del 18 agosto, il giovane era stato informato dell’assenza di disponibilità ed era stato invitato a rivolgersi ai servizi territoriali competenti tramite il proprio legale. Ciononostante, ha risposto con minacce e intimidazioni rivolte al personale e allo stesso direttore della Casa di Cura, rendendo indispensabile l’intervento dei Carabinieri e il trasporto in ospedale dell’operatore rimasto contuso.


















Social