Area Urbana
Auto e moto rubate
Furti di auto, dalla Panda al SUV: a Cosenza e provincia sparite 706 auto in un anno. Meno del 40% viene ritrovato
In un anno, in provincia di Cosenza, rubate 706 auto e più di 50 tra moto e scooter. Meno del 40% viene ritrovato, il restante “cannibalizzato” per il mercato nero dei pezzi di ricambio o esportato all’estero

COSENZA – I furti di auto sono una dei reati predati più comuni nel nostro paese. In un anno, in provincia di Cosenza, sono state rubate 706 auto e più di 50 tra moto e scooter, vale a dire 760 mezzi sottratti in soli 12 mesi. I dati arrivano dall’analisi realizzata da Facile.it sulle statistiche diffuse dal Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza. In Calabria, invece, le vetture sottratte sono state 2.431, più di 300 le moto e i motorini. Nonostante numeri così alti, come evidenziato dall’Osservatorio di Facile.it, nella regione solo il 19,9% degli automobilisti ha scelto di tutelare la propria vettura con una polizza contro i furti.
La geografia dei furti di auto e moto in Calabria
Guardando ai dati regionali e limitando l’analisi ai soli furti d’auto al primo posto si trova la provincia di Reggio Calabria dove, nell’anno di rilevazione, i furti denunciati sono stati 891. In seconda posizione si trova Cosenza (706), seguita da Catanzaro (631). Chiudono la graduatoria regionale Vibo Valentia, con 124 sottrazioni, e Crotone (79). Se si limita l’analisi ai soli motocicli, il podio cambia leggermente: al primo posto si trova ancora una volta Reggio Calabria con 153 furti, seguita da Catanzaro (36) e Cosenza (32). Guardando invece ai ciclomotori, le aree con più furti denunciati sono le stesse ma con un ordine diverso: in testa Reggio Calabria (63), seguita da Cosenza (22) e Catanzaro (14).

I dati delle Province Calabresi
| Provincia | Numero furti ciclomotori | Numero furti motocicli | Numero furti autovetture |
| Catanzaro | 14 | 36 | 631 |
| Cosenza | 22 | 32 | 706 |
| Crotone | 2 | 3 | 79 |
| Reggio Calabria | 63 | 153 | 891 |
| Vibo Valentia | 8 | 7 | 124 |
| Calabria | 109 | 231 | 2.431 |
I dati del Ministero dell’Interno: dalla Panda al SUV/Crossover
Secondo i dati ufficiali del Ministero dell’Interno (Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Banca dati SDI), i furti di veicoli rappresentano uno dei fenomeni predatori più rilevanti in Italia, con oltre 100.000 autovetture rubate all’anno (circa 280-285 auto al giorno). Dopo un calo durante la pandemia (2020-2021) dovuto alle restrizioni di circolazione, i furti d’auto sono tornati a crescere a ritmo sostenuto negli anni successivi, segnando incrementi annui tra il +6% e il +11%.
Solitamente meno del 40% delle vetture rubate viene ritrovato. Il restante 60% viene destinato al mercato dei pezzi di ricambio (“cannibalizzazione”) o esportato all’estero da organizzazioni criminali specializzate. Circa il 45% dei furti complessivi si concentra nelle regioni del Sud. La Campania detiene costantemente il primato per numero totale di denunce, seguita da Lazio, Sicilia, Puglia e Lombardia.
I modelli di auto più rubati in Italia
Le rilevazioni delle forze dell’ordine evidenziano una trasformazione nelle tecniche: oltre ai metodi meccanici tradizionali, oltre la metà dei furti di modelli recenti avviene tramite sistemi elettronici e digitali (clonazione delle chiavi via presa OBD o riprogrammazione delle centraline con dispositivi relay attack). La classifica ufficiale dei veicoli più sottratti rispecchia sia le auto più diffuse sul territorio (per il mercato dei ricambi), sia i SUV/Crossover di fascia alta (spesso rubati su commissione tramite attacchi informatici ai sistemi keyless):
| Categoria | Modelli più colpiti |
| Utilitarie / Citycar | Fiat Panda (in assoluto l’auto più rubata), Fiat 500, Lancia Ypsilon, Fiat Punto, Alfa Romeo Giulietta, Smart ForTwo |
| SUV e Crossover | Jeep Renegade, Fiat 500X, Range Rover Evoque, Jeep Compass, Peugeot 3008. |

I consigli per proteggersi
Attenzione ai parcheggi “tattici”. Evitate di parcheggiare in zone isolate, poco illuminate o nascoste da vegetazione fitta; sono il luogo preferito dai ladri per agire indisturbati. Meglio optare per un’area di passaggio, illuminata e, se possibile, coperta da sistemi di videosorveglianza; il parcheggio potrebbe costare, ma meglio spendere pochi euro che perdere il proprio veicolo.
Nessun oggetto in vista. Prima di scendere dalla macchina ricordatevi di non lasciare alcun oggetto in vista, anche se di poco valore come cavetti, monetine, borse o sacchetti (sia pure vuoti). Se dovete riporre qualcosa nel bagagliaio, meglio farlo prima di arrivare a destinazione. Sono tutti elementi che potrebbero ingolosire ladri di passaggio. Magari non ruberanno l’auto, ma un finestrino sfondato, o una serratura forzata possono tradursi in danni da centinaia di euro. Il fenomeno dei furti su auto in sosta non è affatto raro: ne avvengono 12 ogni ora, più di 100.000 all’anno.
Meglio il caldo. La temperatura in auto, soprattutto se parcheggiata per ore sotto il sole, può superare tranquillamente i 40 gradi e la tentazione di lasciare un finestrino leggermente aperto è alta, ma non solo non servirebbe a nulla per ridurre il calore, bensì rappresenta un rischio per la sicurezza. Meglio perdere 5 minuti per far areare l’abitacolo quando si torna alla vettura… che tornare a casa a piedi sotto al sole!
Chiavi, telecomandi e dispositivi di sicurezza meccanici. Tra le ultime frontiere in materia di furti vi è la clonazione del telecomando dell’auto; grazie a dispositivi tecnologici i malviventi riescono a “catturare” le frequenze e il codice del telecomando dell’auto e replicarlo per aprire il veicolo in qualsiasi momento. Se possibile, quindi, meglio chiudere l’auto con la chiave per ridurre questo rischio. Altra soluzione, può essere quella di aggiungere un dispositivo di sicurezza meccanico (come un bloccasterzo o un blocca pedali), per definizione immune da questo genere di attacchi. Un’altra piccola accortezza: se state andando in spiaggia, evitate di lasciare le chiavi incustodite sotto l’ombrellone quando entrate in acqua.
Sottoscrivi una polizza contro il furto. È una garanzia accessoria che va aggiunta all’RC auto obbligatoria; pochi lo sanno, ma può essere sottoscritta in qualsiasi momento (anche non in contemporanea con la responsabilità civile) e anche con una compagnia diversa da quella che ci fornisce l’RC auto e tutela il proprietario non solo in caso di furto totale o parziale del veicolo, ma anche da eventuali danni arrecati alla vettura durante lo scasso.
I prezzi possono variare sensibilmente a seconda del valore dell’auto e città di residenza dell’assicurato, ma il costo medio in Italia è appena superiore a 108 euro. Decisamente meno di quanto si spenderebbe a ricomprare l’auto.

















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