Tirreno
Premi di laurea e/o dottorato “Sviluppo Sostenibile 2026”: vincono (ex-aequo) Michaela Laurito e Maria Aragona
Assegnato, ex-aequo, a Belvedere marittimo il riconoscimento promosso dall’Associazione Amici di Calabaia: premiate le tesi di Michaela Laurito sulla rimozione delle microplastiche e di Maria Aragona sull’Agenda 2030 e i sistemi pensionistici

BELVEDERE MARITTIMO (CS) — Una serata all’insegna della cultura, della ricerca scientifica e della tutela dell’ambiente. Giovedì 20 agosto, nella piazzetta della Contrada Calabaia a Belvedere Marittimo, si è svolta la cerimonia di premiazione della Terza Edizione del Premio di Laurea e Dottorato sullo Sviluppo Sostenibile, promosso dall’Associazione Amici di Calabaia. Ad aprire la manifestazione è stato il dottor Armando Filomia, Presidente dell’Associazione, che ha evidenziato l’importanza e l’attualità del premio in un’epoca segnata dai complessi cambiamenti climatici globali.
Premio Sviluppo Sostenibile 2026: Il dibattito e gli interventi istituzionali
L’evento ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti del mondo politico, accademico e delle istituzioni locali, coordinati dal dibattito sui temi dell’Agenda 2030. Fulvia Caligiuri (Direttrice ARSAC) Ha ribadito lo stretto legame strategico tra la sostenibilità ambientale e l’innovazione nel settore agricolo, Francesca Impieri (Vice-sindaco di Belvedere Marittimo) ha confermato l’impegno dell’amministrazione comunale nella promozione e nello sviluppo di un turismo sostenibile per il territorio.
Salvatore Straface (Direttore del DIA dell’Università della Calabria) ha sottolineato la necessità di incentivare iniziative culturali interdisciplinari a livello locale per affiancare la ricerca scientifica.

I numeri dell’edizione 2026 e la commissione di valutazione
Come illustrato dal professor Davide Infante, docente dell’Università della Calabria e Presidente della Commissione giudicatrice, il bando dell’edizione 2026 ha raccolto otto candidature provenienti da laureati magistrali e dottori di ricerca di cinque atenei distribuiti in quattro regioni (Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna e Calabria). Esclusa una candidatura giunta oltre il termine del 3 agosto 2026, la Commissione — composta dal Dott. Armando Filomia, dalla Prof.ssa Concetta Castiglione e dal Prof. Davide Infante — ha valutato sette candidati di altissimo profilo accademico (cinque laureati con 110/110 e lode e due dottoresse di ricerca).
Le vincitrici ex-aequo del Premio Sviluppo Sostenibile
La Commissione unanime, sulla base di una comparazione relativa alla rilevanza e significatività dell’argomento oggetto della tesi, in relazione ai temi citati nel bando (lo sviluppo sostenibile: aspetti ambientali, economici e sociali), all’adeguatezza della metodologia di ricerca adottata e all’importanza dei risultati ottenuti nella ricerca, alla chiarezza espositiva della tesi e al curriculum, approvando la graduatoria finale ha dichiarato che il Premio di Laurea/Dottorato sullo Sviluppo sostenibile dell’Associazione Amici di Calabaia, Terza edizione – anno 2026 vada assegnato ex-equo a:
Dott.ssa Michaela Immacolata Laurito
Laurea Magistrale in Ingegneria per l’ambiente e la sicurezza (Università della Calabria) con la tesi “Nanofiltrazione di effluenti civili come trattamento avanzato per la rilevazione e rimozione di micro e nanoplastiche”. Nel ricevere la targa dalla vice-sindaco Francesca Impieri, la dott.ssa Laurito ha richiamato l’attenzione sui rischi entropici dei processi industriali, soffermandosi sulla necessità di sperimentare nuove tecnologie per la depurazione delle acque reflue da micro e nanoplastiche.
Dr.ssa Maria Aragona
Già laureata magistrale in Finance and Insurance presso l’Università della Calabria, ha presentato un lavoro di tesi dottorale frutto della ricerca svolta presso la Scuola di Dottorato in Economia “Vilfredo Pareto” dell’Università di Torino e Collegio Carlo Alberto, dal titolo: “Three Essays on Longevity Risk”. Nel ricevere il Premio la Dr Maria Aragona ha spiegato come il suo lavoro di ricerca si sia ispirato al goal 10.4 of the United Nations Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile che si riferisce alla necessità i ridurre le disuguaglianze all’interno e tra i paesi, e presenta tre lavori che si focalizzano in particolare sui tassi di mortalità e sulle disparità dei sistemi pensionistici.
Riconoscimento speciale e arrivederci al 2027
Nel corso della serata, il Prof. Davide Infante ha consegnato una targa ricordo al Prof. Salvatore Straface per l’alto valore della ricerca scientifica condotta a tutela dell’acqua e dell’ambiente. A conclusione dell’evento, il Presidente Armando Filomia ha espresso profonda soddisfazione per l’eccellente livello delle tesi presentate, ringraziando i soci e i partecipanti e dando ufficialmente l’appuntamento al 2027 per la quarta edizione del Premio.






















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