Nel cuore della Sila Piccola nasce la Valle Luminosa, un luogo unico da ascoltare e vivere – VIDEO
Inaugurata la Valle Luminosa, un nuovo spazio del Parco Nazionale della Sila dedicato all’ascolto del paesaggio attraverso musica e natura
Inaugurata la Valle Luminosa, un nuovo spazio del Parco Nazionale della Sila dedicato all’ascolto del paesaggio attraverso musica e natura
TIRIVOLO (CZ)- Nel cuore della Sila Piccola, in provincia di Catanzaro, è stato inaugurato il Luogo del Belsentire “Valle Luminosa”, sul fiume Crocchio, lungo il sentiero 328A, con partenza da “Orme nel Parco”. L’iniziativa è stata promossa dal Parco Nazionale della Sila nell’ambito del progetto “I Luoghi del Belsentire”, in collaborazione con Riserva della Biosfera Sila, Prometeo e Orme nel Parco. La Valle Luminosa nasce con l’obiettivo di offrire ai visitatori un’esperienza capace di andare oltre la semplice fruizione del territorio, invitando a riscoprire il paesaggio attraverso l’ascolto, la percezione e la musica.
Un luogo nel quale il patrimonio naturale diventa anche spazio di incontro, esperienza e produzione culturale. Dopo l’inaugurazione, il programma è proseguito con “In Continuità”, un’esperienza di sound walk e concerto affidata al quintetto in residenza guidato da Francesco Massaro, ai sassofoni, insieme a Francesco Pellegrino, al clarinetto e pocket trumpet, e al Tarab ensemble, composto da Alessandra Colucci, Federica Greco e Serena Lionetto, voci e percussioni. La direzione artistica e il sound walk sono stati curati da Francesco Pellegrino. L’esperienza musicale ha accompagnato i partecipanti in un percorso di ascolto immersivo, nel quale suoni, voci, strumenti e ambiente naturale hanno dialogato tra loro, restituendo una lettura originale e inedita del paesaggio silano.

“I Luoghi del Belsentire” si inserisce in una visione del Parco inteso non soltanto come luogo da attraversare e conoscere, ma come paesaggio da ascoltare e vivere attraverso tutti i sensi. La Valle Luminosa rappresenta un ulteriore tassello di questo percorso, che mette in relazione tutela ambientale, cultura, arte e partecipazione, valorizzando il patrimonio naturale della Sila attraverso nuove forme di esperienza e di fruizione. L’iniziativa ha così restituito al pubblico un modo diverso di vivere il territorio: camminare nel paesaggio, ascoltarne i suoni, lasciarsi guidare dalla musica e riscoprire il legame profondo tra ambiente e cultura
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