Calabria
Morte del boss Domenico Papalia, disposta l’autopsia. Poi il ritorno della salma in Calabria
La salma resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria e non potrà essere rilasciato il nulla osta alla sepoltura prima del completamento degli accertamenti. La famiglia vorrebbe celebrare le esequie a Platì

MILANO – Sul corpo del boss della ‘ndrangheta trasferita al Nord, Domenico Papalia la pm di Milano Alessandra Cerreti ha disposto l’autopsia. Papalia è morto ad 81 anni nella notte tra il 25 e il 26 agosto all’ospedale San Paolo di Milano dopo una grave malattia. Era stato scarcerato nel luglio scorso dopo ben 49 anni di carcere. L’esame sulla salma sarà eseguito nei prossimi giorni.

Domenico Papalia, le esequie nella sua città d’origine in Calabria
La Procura di Milano aveva già disposto che il corpo restasse a disposizione delle autorità sanitarie in attesa di una relazione medica, anche sulla base delle cartelle cliniche. Ora con l’autopsia, la salma resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria e non potrà essere rilasciato il nulla osta alla sepoltura prima del completamento degli accertamenti. La famiglia vorrebbe poi celebrare le esequie e seppellire Papalia in Calabria, a Platì, suo paese d’origine.



















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