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Temperature roventi, il Postamat di Altomonte va in protezione per il calore e “macchia” 140mila euro

Provincia

Sensori in tilt

Temperature roventi, il Postamat di Altomonte va in protezione per il calore e “macchia” 140mila euro

A causa delle temperature roventi è scattato un falso allarme da surriscaldamento: i sensori antieffrazione scambiano il sole estivo per l’attacco di una fiamma ossidrica e inondano d’inchiostro 140.000 euro in banconote

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Postamat Altomonte

Di Francesco Pacienza

ALTOMONTE (CS) – Troppo caldo anche per il Postamat che va in blocco, macchia le banconote e lascia Altomonte senza contanti per una settimana. Le temperature roventi di questo fine agosto sono arrivate a causare conseguenze del tutto inaspettate persino sui sistemi tecnologici e sugli automatismi di sicurezza. Ad Altomonte l’ondata di calore ha infatti provocato un singolare incidente tecnico ai danni dello sportello automatico di Poste Italiane.

A causa delle temperature estreme raggiunte all’interno dell’involucro esterno, esposto al sole cocente, l’ATM ha registrato un surriscaldamento anomalo. I sensori di sicurezza interni alla struttura hanno interpretato il repentino innalzamento termico non come un evento atmosferico, bensì come un tentativo di effrazione in corso con fiamma ossidrica da parte di ipotetici rapinatori.

Il meccanismo d’emergenza del Postamat: 140.000 euro macchiati dall’inchiostro

Scattata l’allarme interno, l’impianto ha attivato automaticamente il protocollo antifurto di protezione del denaro contante. Il sistema ha fatto esplodere le cartucce di sicurezza integrate nei cassetti blindati, macchiando istantaneamente tutte le banconote presenti all’interno con l’inchiostro indelebile tracciante per renderle inservibili.

L’episodio ha comportato diverse conseguenze per la filiale e per gli utenti della zona a cominciare dal danno economico al contante: circa 140.000 euro in banconote sono stati completamente resi inutilizzabili dall’attivazione del dispositivo tracciante. A questo si è aggiunto il disservizio per i cittadini: lo sportello automatico è rimasto fuori servizio per circa una settimana, costringendo i residenti a recarsi nei comuni limitrofi per effettuare i prelievi di denaro contante. Si è resa necessaria la sostituzione integrale dei cassetti di sicurezza danneggiati dall’attivazione del sistema di difesa.

poste atm sportello postamat

Ripristinato il servizio dopo la manutenzione straordinaria

La vicenda mette in luce come i sistemi hardware e i sensori di monitoraggio possano subire alterazioni o interpretazioni errate dei dati in presenza di condizioni climatiche estreme e prolungate esposizioni ai raggi solari. La situazione è successivamente tornata alla normalità. I tecnici specializzati sono intervenuti sul posto per la riparazione dello sportello, provvedendo all’installazione dei nuovi cassetti blindati e al reintegro del contante, ripristinando pienamente l’operatività del servizio di prelievo per la cittadinanza.

 

 

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