Area Urbana
Rende, l’allarme sul rischio chiusura del Reparto Prevenzione Crimine: «Svuotato di uomini e mezzi»
La SILP CGIL denuncia il progressivo impoverimento del presidio: «Niente nuovi agenti né veicoli, ma i risultati continuano ad arrivare grazie al sacrificio dei poliziotti»

RENDE – Il Reparto Prevenzione Crimine rischia una chiusura “silenziosa” a causa del mancato avvicendamento del personale e dell’assenza di nuovi automezzi. È quanto denuncia la Segreteria Provinciale del SILP CGIL di Cosenza in una nota puntando il dito contro una gestione che starebbe depotenziando progressivamente uno dei presidi di sicurezza fondamentali per l’intera provincia.
Reparto Prevenzione Crimine: «Senza risorse tra pensionamenti e veicoli fermi»
Dopo aver sventato in passato l’ipotesi di una soppressione diretta dell’ufficio, l’organizzazione sindacale evidenzia come si stia assistendo a un lento impoverimento della struttura. Tra pensionamenti non rimpiazzati e veicoli costretti in officina, la funzionalità operativa del Reparto viene messa a dura prova.

Secondo il SILP CGIL, questo progressivo disinvestimento risponde alla volontà di accentrare i presidi di prevenzione a Catanzaro, accorpandoli con i reparti già presenti a Vibo Valentia e Siderno. Un disegno che impoverirebbe la provincia di Cosenza di un servizio essenziale per il contrasto alla criminalità e il presidio delle aree più esposte a rischio.
I numeri del 2026 a Rende: 40mila persone e 15mila veicoli controllati
Nonostante le difficoltà logistiche e l’organico ridotto, le attività del Reparto Prevenzione Crimine di Rende da inizio anno registrano dati di rilievo. In tutto 40mila le persone controllate, mentre 15mila sono i veicoli sottoposti a controlli per un totale di sole mille unità impiegate sul territorio con la partecipazione a 15 operazioni di polizia giudiziaria.
Risultati che, evidenzia il sindacato, dimostrano l’efficienza e la dedizione degli agenti ancora in servizio, a dispetto dei tagli di risorse subiti.
Iniziative pubbliche per chiedere rinforzi al Dipartimento
A fronte di una crescente percezione di insicurezza da parte della cittadinanza cosentina, il SILP CGIL ha annunciato l’avvio di una serie di iniziative pubbliche e sindacali.
L’obiettivo è sollecitare direttamente il Dipartimento della Pubblica Sicurezza affinché vengano assegnati in tempi brevi nuovi poliziotti e idonei mezzi di servizio, garantendo così la piena operatività del Reparto Prevenzione Crimine a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica sul territorio.



















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