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Caldo, l’appello dei presidi: «si mettano in Finanziaria fondi per dotare le scuole di condizionatori»

Calabria

FINANZIAMENTI

Caldo, l’appello dei presidi: «si mettano in Finanziaria fondi per dotare le scuole di condizionatori»

Caldo soffocante d’estate e freddo in inverno: i presidi denunciano condizioni ancora critiche in molti istituti italiani e fanno la loro richiesta al Governo

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caldo scuole 02

ROMA – Sos caldo nelle scuole. L’appello era già stato lanciato dai sindacati ma ora sono anche i presidi a chiedere ambienti più vivibili negli edifici scolastici.

Caldo d’estate e freddo d’inverno, l’appello al Governo: “Risorse per condizionatori”

“Da diversi anni abbiamo rivolto, come Anp, un appello, anzi una vera e propria raccomandazione affinché nella finanziaria del tempo fossero inserite risorse adeguate per rendere gli edifici scolastici rispettosi delle norme di legge( molti istituti non sono adeguati alla normativa) e in grado di assicurare una vivibilità accettabile durante i freddi invernali ed i caldi estivi…infernali”.

caldo condizionatori

“Diversi Comuni e Province o Città metropolitane (proprietari dei locali sui quali le singole scuole non possono intervenire) stanno provvedendo in tal senso grazie a recenti finanziamenti nazionali.

Ma la situazione generale è talmente complessa e frammentaria che solo nuovi finanziamenti nazionali, attribuiti poi agli enti locali, potranno sopperire alla mancata attenzione, da diversi anni, a queste problematiche che devono essere risolte con impegni concreti”. A dirlo all’ANSA è Mario Rusconi, presidente dei presidi di Anp – Associaizone nazionale presidi – di Roma.

caldo scuole 01

“I comuni devono mettere mani al portafoglio e con la nuova legge finanziaria servono investimenti consistenti per dotare le scuole di condizionatori e termosifoni adeguati”, prosegue Rusconi, per il quale “spostare la data di inizio delle lezioni non è possibile anche se denunciamo che molti ambienti scolastici sono insostenibili per le temperature”.
“A Roma, comune e città metropolitana, sono intervenuti in molte scuole cambiando gli infissi e stanno mettendo i condizionatori in tante scuole d’infanzia ma questo significa anche cambiare potenza energetica all’edificio scolastico e quindi servono investimenti consistenti”.
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