Samuele Cassibba Re della Coppa Sila 2026
Il ragusano Cassibba con la Nova Proto NP01 il portacolori Ateneo Motorsport firma il tris di successi e solleva il “Trofeo Domenico Scola”
Il ragusano Cassibba con la Nova Proto NP01 il portacolori Ateneo Motorsport firma il tris di successi e solleva il “Trofeo Domenico Scola”
CAMIGLIATELLO – Samuele Cassibba è ancora una volta il Re della Coppa Sila. Il pilota ragusano ha conquistato per il terzo anno consecutivo la gara, confermandosi assoluto protagonista della cronoscalata calabrese. Al volante della Nova Proto NP01 della scuderia Ateneo Motorsport, ha firmato il successo nella 44^ edizione della gara organizzata dall’Automobile Club Cosenza, aggiungendo un nuovo prestigioso sigillo al suo score personale con il tecnico e selettivo tracciato silano.

Il vincitore ha completato i 9,5 chilometri del percorso in 4’56.71, precedendo di 16.01 secondi Francesco Leogrande, secondo classificato con l’Osella PA 4C in 5’12.72. Sul terzo gradino del podio è salito Francesco Ferragina, portacolori della Scuderia Vesuvio, che con l’Elia Avrio ST09 Evo ha fermato il cronometro a 5’21.27, a 24.53 secondi dal leader, conquistando anche il primato nella classe E2SC-SS 1600 e primo dei calabresi. A ridosso dei primi 3 la Sila ha esaltato l’attore Ettore Bassi che su Nova Proto NP 03 Aprilia ha mostrato tutti i concreti progressi al volante.
La 44^ Coppa Sila ha confermato ancora una volta il prestigio di una delle gare storiche della velocità in montagna. L’Automobile Club Cosenza ha proposto un’edizione di grande livello, portata a termine regolarmente grazie al lavoro del Direttore di gara e dell’intera squadra degli Ufficiali di Gara, ai quali il presidente Ernesto Ferraro ha espresso profonda gratitudine per la professionalità e l’attenzione dimostrate durante tutte le fasi del weekend.

Una gara concreta e autorevole quella di Cassibba, che ha saputo interpretare al meglio un percorso particolarmente tecnico e selettivo, confermando velocità e continuità dopo i precedenti successi ottenuti alla Coppa Sila. Il pilota comisano si è detto soddisfatto dell’obiettivo raggiunto, anche grazie alle modifiche apportate dopo le prove, nonostante un ritmo di gara differente rispetto a quello delle sessioni precedenti.
Leogrande, ha confermato il proprio valore al volante dell’Osella PA 4C, per lui un 5’12.72 e un podio dal forte significato emotivo, legato a una gara alla quale la famiglia Leogrande prende parte da generazioni. Nonostante alcuni problemi accusati dalla vettura durante le prove, è riuscito a conquistare una prestigiosa seconda posizione.
Ferragina, calabrese e portacolori della Scuderia Vesuvio è stato protagonista di una prestazione di rilievo con l’Elia Avrio ST09 Evo, risultando primo fra le vetture a motori moto e il successo nella classe E2SC-SS fino 1600. Una piccola sbavatura durante la salita non gli ha consentito di migliorare il tempo fatto registrare in prova.

Bassi, visibilmente contento all’arrivo per il risultato, nonostante qualche problema di aderenza della sua vettura per via dell’ asfalto leggermente umido per la pioggia della mattina. Nicola Paolo Almirante, su Wolf GB08 è risultato quinto e secondo fra i locali.
Il cosentino Gabrydriver, con la Ferrari 458 ha conquistato il successo nel gruppo GT-GTCUP, chiudendo la gara in sesta posizione e un’ottima prestazione in termini di crono. Settima piazza per Felice Romano con l’Osella PA21 S, con un buon assolo in classe CN 3000. Ottavo posto per un altro calabrese Antonio Aquila, capace di afferrare la top ten con la Seat Leon ST da grande protagonista del gruppo Racing Start.
A completare la top ten sono stati ancora dei locali Daniele Longo, primo nella Racing Start Plus 2.0 con la Honda Civic Type R, e il luzzese Alessio De Luca, vincitore della Racing Start Cup con la Mini Cooper JCW.
Tra gli altri protagonisti delle categorie moderne, nel gruppo E1 successo per Domenico Tomaselli con la Peugeot 106 da 1400 cc. e menzione anche per l’assolo in TCR di Adolfo Eusebio, che ha affrontato il percorso silano con l’Audi RS3 LMS in versione DSG. Domenico Verri ha conquistato la Racing Start Plus 1.6 con la Citroën Saxo VTS, mentre in 1.4 si è imposto Mario Minervino anche lui su Citroen.
Per quanto riguarda le precedenti omologazioni Gerardo Gardi, con la Renault Clio W, ha vinto il gruppo RS-S PLUS, mentre Mario Francesco Pio Greco, al volante della Peugeot 106 R, si è aggiudicato l’ RS-S.
Grande spettacolo anche nel Campionato Italiano “le Bicilindriche”, con il successo di Mirko Paletta, che al volante della Fiat 500 ha conquistato la vittoria con il tempo di 6’18.64. Seconda posizione per Luca L’Arocca, anch’egli protagonista con una vettura della categoria, mentre il terzo posto è andato a Gianfranco Mercuri su Fiat 126. In visibile ritardo per noie meccaniche alla sua Fiat 500 il pluricampione lametino Angelo Mercuri.
Tra le Auto Classiche il successo è andato a Luigi Perrotta con la Citroën Saxo VTS, autore del miglior tempo in 6’18.17, davanti a Paolo Scarpelli con la Peugeot 106 R.
Spazio anche alle Auto Storiche, sempre molto apprezzate dal pubblico della Coppa Sila. Il miglior tempo è stato fatto segnare da Mariano Gaccione con la Peugeot 205 R, che ha chiuso in 6’34.72, seguito da Massimo Giordano sulla Gisa SN89 e da Antonio Lipari con la Fiat Ritmo 130.
Non ha preso il via il palermitano di Marineo, Ciro Barbaccia, autore del miglior tempo in prova. Nei raggruppamenti storici sono arrivati i successi di Francesco Incutto nel 2° Raggruppamento con la Fiat 128 e di Gianmarco Grandinetti nel 3° Raggruppamento con l’A112 Abarth.
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