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Esplosione nel B&B a Mileto: dopo il marito muore anche la moglie 44enne. La figlia di 10 anni lotta tra la vita e la morte

Calabria

LA TRAGEDIA

Esplosione nel B&B a Mileto: dopo il marito muore anche la moglie 44enne. La figlia di 10 anni lotta tra la vita e la morte

Si aggrava il bilancio della terribile tragedia avvenuta in un B&B di Mileto: deceduta a Catania la moglie 44enne dopo la morte del marito. La figlia di 10 anni lotta per la vita a Bari

Marco Garofalo

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Incendio-BB-Mileto-

BARI – Si aggrava tragicamente il bilancio della devastante esplosione nel B&B a Mileto. Dopo il marito nelle scorse ore è deceduta anche la moglie 44enne, ricoverata in condizioni disperate nel Centro Grandi Ustionati di Catania. La donna si spegne a pochi giorni dal decesso del marito, prima vittima della tragedia. Restano invece gravissime le condizioni della figlia di soli 10 anni, rimasta intubata e in prognosi riservata presso la struttura specializzata del Policlinico di Bari. L’intero nucleo familiare, composto da turisti di nazionalità slovena in vacanza nel Vibonese, era rimasto travolto dalle fiamme riportando ustioni di secondo e terzo grado su gran parte del corpo.

Esplosione nel B&B a Mileto: il 25 agosto la tragedia

L’episodio si è verificato attorno alle 20:30 dello scorso 25 agosto. Secondo le ricostruzioni preliminari degli inquirenti, la famiglia si trovava nell’alloggio prenotato per le vacanze e si stava preparando per cenare. All’improvviso, una violenta deflagrazione — in base alle prime ipotetiche cause attribuibile alla perdita o al malfunzionamento di una bombola di gas — ha squarciato l’ambiente, innescando un incendio lampo che ha provocato ingenti danni strutturali e trasformato la stanza in una trappola di fuoco.

Esplosione nel B&b a Mileto

L’intervento dei Carabinieri e il tuffo in piscina

Subito dopo il fortissimo boato, le tre vittime erano riuscite a fuggire all’esterno dell’alloggio, in parte avvolte dalle fiamme e in preda al terrore. Cercando disperatamente un riparo per soffocare i fuochi sul corpo, si sono diretti verso la zona piscina della struttura. Decisivo nei primi minuti era stato il tempestivo aiuto fornito da due Carabinieri fuori servizio che alloggiavano nel medesimo B&B. Accorsi sul posto, i militari avevano imbracciato e utilizzato gli estintori dell’impianto nel tentativo di arginare il rogo e hanno scortato ed tratto in salvo i tre turisti sloveni, aiutandoli a tuffarsi in piscina per spegnere le fiamme sugli abiti.

Esplode bombola B&B feriti

Il trasferimento d’urgenza in Ospedale

Presi in carico dal personale sanitario del 118 giunto sul posto, i tre feriti erano stati immediatamente stabilizzati e intubati. Data la gravità estesa delle ustioni riportate, si era reso necessario il rapido trasferimento in tre distinti centri specializzati della Penisola (Bari per la bambina, Catania per la madre e Palermo per il padre). Purtroppo, per i due genitori i soccorsi si sono rivelati vani nei giorni successivi. Intanto, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco proseguiamo le indagini e i rilevamenti per fare piena luce sui dettagli dell’esplosione, accertare la regolarità degli impianti del B&B e determinare eventuali responsabilità sulla causa dell’innesco.

 

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