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Conte a Cerisano: “Meloni vada a casa”. E su Cosenza apre (forse) alla Orrico
Giuseppe Conte a Cerisano parla di governo, campo progressista e prossime sfide elettorali. Su Cosenza 2027 resta aperta l’ipotesi Orrico

CERISANO – Giuseppe Conte arriva a Cerisano e, prima di intervenire all’incontro organizzato dall’europarlamentare Pasquale Tridico, torna all’attacco di Giorgia Meloni. Una scelta tutt’altro che casuale, considerato che proprio oggi il governo guidato dalla Presidente del Consiglio raggiunge un importante traguardo sul piano della durata. Conte invita ancora una volta Meloni ad “andare a casa” e critica il bilancio dell’esecutivo, puntando soprattutto sul costo della vita e sulla perdita di potere d’acquisto delle famiglie.
Ma dalla conferenza stampa di Cerisano emergono anche alcuni elementi che confermano le difficoltà del centrosinistra nella costruzione di un’alternativa al centrodestra. Il primo riguarda proprio il nome della coalizione. Conte prende le distanze dall’espressione “campo largo”, definendola sostanzialmente una misura quantitativa dell’estensione di un’alleanza.

Il leader pentastellato preferisce parlare di “campo progressista”, che significa che c’è un programma ( in realtà ancora tutto da stabilire) coerente solido, alternativo a chi sta governando. E sulla questione della leadership, per Conte in questa fase passa in secondo piano perché prima delle primarie (che il Pd comincia a non vedere di buon occhio) per individuare il candidato alla guida della coalizione, il leader del Movimento 5 Stelle lascia intendere che la priorità, debba essere il programma.
“Il Movimento 5 Stelle, -spiega Conte, -sta lavorando alla propria proposta attraverso un percorso di confronto con i cittadini. Lo stesso – prosegue -starebbero facendo le altre forze politiche. Solo successivamente ci sarà un confronto tra le diverse proposte per arrivare a una sintesi”. Prima si stabilisce cosa fare, poi si decide chi dovrà farlo.
Resta però da capire se questo percorso riuscirà realmente a trasformare forze politiche diverse in una coalizione capace di condividere non soltanto l’opposizione a Giorgia Meloni, ma anche una comune idea di governo. Sulle elezioni suppletive, in programma alla fine di settembre, Conte poi sceglie di ridimensionarne la portata politica nazionale, definendole sostanzialmente una partita circoscritta al territorio. Una lettura che sembra voler evitare che il risultato delle urne venga trasformato in un referendum sul governo Meloni o, soprattutto, sul consenso del Movimento 5 Stelle.

Cerisano. Conte a Cosenza lancia Orrico ?
Ma è sulla partita delle amministrative di Cosenza del 2027 che arrivano le indicazioni politicamente più interessanti. Il Movimento 5 Stelle, oggi, è parte integrante della maggioranza che sostiene il sindaco Franz Caruso, con la pentastellata Veronica Buffone presente in giunta. Ma da mesi, come ampiamente anticipato da Quicosenza, circola con insistenza il nome della deputata Anna Laura Orrico come possibile candidata del centrosinistra alla carica di sindaco.
Il leader pentastellato in questo caso, in un tipico linguaggio politichese, manifesta apprezzamento sulla Orrico, definendola una persona “capacissima”, evitando di trasformarla in una vera e propria investitura, almeno per il momento. Il sindaco di Cosenza, Franz Caruso che è alla ricerca di una ricandidatura condivisa insomma è avvisato o forse no?



















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