Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Legge sul fine vita, in Calabria raccolte 8.500 firme. Ad ottobre il deposito: «La politica si prepari ad affrontare il tema»

Calabria

Legge sul fine vita, in Calabria raccolte 8.500 firme. Ad ottobre il deposito: «La politica si prepari ad affrontare il tema»

L’Associazione Luca Coscioni sulla proposta “Liberi Subito”: “Adesione straordinaria dei cittadini. Superato del 70% il numero di firme necessario”

Pubblicato

il

fine vita - eutanasia legale campagna 03

COSENZA – Il tema sul fine vita si impone anche in Calabria. Dopo l’approvazione della legge in Veneto, quarta regione in Italia dopo Toscana, Sardegna ed Emilia-Romagna a garantire l’effettiva applicazione di quanto stabilito dalla sentenza n. 204 del 2025 della Corte costituzionale, anche in territorio calabrese l’esigenza dell’accesso alla morte volontaria medicalmente assistita diventa sempre più sentita.

Legge sul fine vita in Calabria: verso il deposito in Consiglio regionale

Lo dimostra la raccolta firme dell’Associazione Luca Coscioni che, dopo aver raggiunto in appena due mesi le 5.000 firme necessarie per la proposta di legge regionale di iniziativa popolare “Liberi Subito”, ha superato le aspettative con numeri record. Le firme raccolte, ad oggi, infatti, sono 8.500, 3.500 in più rispetto alla soglia richiesta a cui vanno aggiunte quelle che arriveranno entro la fine di questo mese, per poi essere depositate ad ottobre.

Anche la Calabria, dunque ha raggiunto e ampiamente superato l’obiettivo necessario per portare in Consiglio regionale la proposta di legge volta ad assicurare alle persone che ne hanno diritto procedure certe e tempi senza ingiustificati ritardi per l’accesso alla morte volontaria medicalmente assistita.

fine vita

Con la sentenza n. 204 del 2025 e, da ultimo, con la sentenza n. 148 del 2026, depositata lo scorso 24 luglio, la Corte ha chiarito che, nell’ambito della tutela della salute, le Regioni possono disciplinare le modalità organizzative entro le quali il Servizio sanitario deve rendere effettivo l’accesso alla procedura, senza intervenire nelle materie penale o civile.

Luca Coscioni: “Adesione straordinaria”

“Le persone in Calabria continuano a firmare, questo dimostra quanto sia forte e trasversale la richiesta dei cittadini calabresi – dichiara il Comitato promotore della proposta di legge dell’Associazione Luca Coscioni, composto da Mariasole Cavarretta, Caterina Forelli, Ivan Papasso, Maria Teresa Prestanicola – È un’adesione straordinaria che rafforza la nostra richiesta di garantire, nell’ambito delle competenze regionali, l’effettivo esercizio di un diritto già riconosciuto“.

La proposta “Liberi Subito” non introduce nuovi diritti, ma rende concretamente esercitabile un diritto già riconosciuto, garantendo procedure certe e tempestive per la verifica dei requisiti; uniformità sul territorio regionale e trasparenza e responsabilità delle aziende sanitarie.

Pubblicità
Pubblicità .
Clever - Top Button

Categorie

Social