Attualità
Dove vivere l’estate cosentina: dalla Sila al Tirreno, il meglio per chi ha scelto settembre
Sila e Tirreno in un unico viaggio: la provincia cosentina si conferma meta ideale anche a settembre tra mare cristallino, passeggiate nei boschi e la grande tradizione enogastronomica locale

COSENZA – La provincia di Cosenza racchiude paesaggi molto diversi tra loro, con un passaggio repentino dalle cime montuose alle spiagge sabbiose. Anche chi ha scelto settembre per le vacanze, si divide tra la ricerca del fresco ad alta quota e il desiderio di tuffi nel mare cristallino. Il vasto territorio cosentino regala scenari mozzafiato e un clima perfetto per sfuggire all’afa cittadina. Chi visita le valli e le coste scopre tradizioni antiche, sapori autentici e luoghi inesplorati di rara suggestione.
Un viaggio da est a ovest svela bellezze naturalistiche di prim’ordine, dalle folte pinete silane fino ai tramonti infuocati sul mar Tirreno. Esplorare l’area settentrionale della Calabria equivale a vivere due vacanze in una. Vediamo insieme le mete più ambite per godersi le ferie estive in assoluta spensieratezza.
L’aria pura del Parco Nazionale della Sila
Salire in montagna diventa una scelta quasi obbligata per chi fugge dalle temperature estreme delle città. L’altopiano silano accoglie i visitatori con le sue immense distese di conifere e i suoi ampi laghi pittoreschi. Località montane rinomate (come Camigliatello Silano e Lorica) ospitano migliaia di persone in cerca di ossigeno puro e tranquillità assoluta. I sentieri escursionistici si snodano tra alberi secolari, prati verdi e corsi d’acqua limpidissima.
Le famiglie amano passeggiare lungo le sponde del lago Arvo, un bacino circondato da cime incontaminate. L’escursione sul monte Botte Donato dona vedute panoramiche ineguagliabili sull’intera vallata. Oltre al trekking, i turisti dedicano le giornate alle gite a cavallo e alla guida di mountain bike sui percorsi sterrati. Respirare l’aria montana rigenera la mente e il corpo, con benefici fisici immediati e un riposo notturno profondo e pienamente appagante. Nelle fitte foreste vive protetto il lupo appenninico, animale simbolo del Parco Nazionale della Sila.
Serate in totale relax e passatempi moderni
Dopo una lunga giornata trascorsa all’aperto, il momento del tramonto segna l’inizio del relax casalingo. Molti vacanzieri preferiscono affittare baite in legno o piccoli appartamenti vicini alla costa per vivere le proprie ferie in totale autonomia. Le sere estive trascorrono in compagnia di un buon libro, di chiacchiere in terrazza o della tecnologia digitale. La connessione internet ormai copre quasi ogni borgo silano e costiero. Numerose persone si rilassano sul divano con lo smartphone alla ricerca di svago leggero dopo le fatiche escursionistiche.
Le opzioni digitali variano dai film on demand fino all’intrattenimento interattivo, come i giochi da casinò disponibili online, scelti per sfidare la sorte e spezzare la monotonia con grafiche accattivanti e meccaniche immediate. Bastano pochi tocchi sullo schermo per accedere a mondi virtuali colorati, il tutto con la comodità di stare seduti sotto un porticato rinfrescato dalla brezza notturna. La vacanza significa anche staccare la spina dalle preoccupazioni tramite hobby accessibili.
Le meraviglie della Riviera dei Cedri
Il tragitto verso ovest conduce sulla fascia costiera tirrenica, un tratto di mare noto per i colori intensi e le scogliere a picco sull’acqua salata. Praia a Mare attira migliaia di bagnanti grazie all’Isola di Dino, un fazzoletto di terra emersa con meravigliose grotte sottomarine esplorabili in barca. Più a sud, San Nicola Arcella nasconde la celebre spiaggetta dell’Arcomagno: un maestoso ponte di roccia naturale sospeso su una piccola laguna isolata. Il mare trasparente lambisce la sabbia fine e i ciottoli, con una successione di contrasti visivi unici nel loro genere.
Diamante, conosciuta come la patria dei murales colorati e del peperoncino piccante, anima i dopocena di agosto con lunghe passeggiate sul lungomare e botteghe artigianali aperte fino a tardi. Le spiagge locali alternano lidi attrezzati con ombrelloni a porzioni di litorale libere e dal carattere selvaggio. Fare il bagno nelle acque della Riviera dei Cedri al calar del sole trasmette un senso di pace assoluta, in un mix perfetto tra vita mondana e bellezze paesaggistiche.
Gastronomia locale e tradizioni culinarie
Un soggiorno nel territorio cosentino resta incompleto senza un’immersione totale nei sapori tipici del luogo. L’enogastronomia della zona unisce in modo sapiente gli ingredienti montani con i freschi prodotti ittici, con ricette dal sapore robusto e inconfondibile. I piccoli ristoranti a conduzione familiare e gli agriturismi sparsi nelle vallate preparano pietanze fedeli ai testi di cucina tramandati da generazioni. I pasti in un borgo rurale diventano esperienze sensoriali del tutto appaganti. Tra le specialità da assaggiare durante le vacanze figurano:
- I fusilli al ferretto conditi con sugo di carne di maiale e una generosa spolverata di pecorino stagionato;
- La pitta ‘mpigliata, un dolce secco tradizionale ripieno di noci tritate, uvetta e miele locale;
- I funghi porcini silani raccolti nei boschi in quota e serviti trifolati o sott’olio come antipasto rustico;
- Il caciocavallo silano DOP, formaggio a pasta filata dal sapore dolce o piccante a seconda del periodo di stagionatura.
Borghi storici e fascino senza tempo
Oltre alle località marine e alle cime alberate, il territorio svela scorci indimenticabili all’interno dei suoi centri storici arroccati sulle colline. Paesi come Fiumefreddo Bruzio e Altomonte conservano architetture medievali intatte e vicoli stretti in pietra lavica. Le passeggiate tra i ruderi dei castelli normanni e le piazzette panoramiche proiettano i visitatori in epoche ormai distanti. Anche nel mese di settembre, i comuni montani e costieri organizzano feste di paese, rassegne musicali indipendenti e rievocazioni in costume molto seguite.
Gli abitanti del posto accolgono i viaggiatori con calore e sincera cordialità, con la capacità di far sentire tutti parte della comunità residente. Trascorrere un periodo di riposo nella zona nord della Calabria si traduce in un mosaico di attività ludiche e culturali. Dalle escursioni impegnative in altitudine alle nuotate rilassanti nel Tirreno, fino ai momenti conviviali attorno a una tavola imbandita, le giornate scorrono in armonia. Una vera e propria scoperta di una terra densa di magia e calore umano.



















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