Tirreno
Tutela del marchio
Pomodoro di Belmonte: il “gigante” rosso tra i più buoni al mondo blinda il marchio al MIMIT. Stop a frodi e e falsi semi
Svolta storica per il Pomodoro di Belmonte, tra i più buoni e dolci al mondo. Registrato il marchio al MIMIT che attribuisce all’A.P.B. l’esclusiva d’uso con Tutela legale, firma molecolare del DNA e storia dell’ecotipo di Belmonte Calabro

BELMONTE CALABRO (CS) –Traguardo storico blindato dalla legge e confermato dalla scienza: la tutela del Pomodoro di Belmonte raggiunge una protezione totale e inoppugnabile su scala nazionale ed europea. L’Associazione Pomodoro di Belmonte (A.P.B.), guidata dal Presidente e Legale Rappresentante pro tempore Agr. Dr. Gennarino Magnone, ha annunciato l’avvenuta attribuzione del Marchio Collettivo Registrato n. 302019000060384 da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. La titolarità del marchio e della privativa industriale appartiene in via esclusiva e al 100% all’Associazione A.P.B., segnando una svolta epocale per la salvaguardia dell’ecotipo autoctono di Belmonte Calabro.

Dall’America alle colline di Belmonte: la storia di un’eccellenza unica
La storia di questo straordinario ortaggio, tra i più buoni e dolci del mondo, è legata all’emigrazione. Nei primi anni del ‘900, un emigrante locale di nome Mercurio Guglielmo spedì in una busta alla moglie alcuni semi di pomodoro dagli Stati Uniti. I primi esemplari vennero piantati in contrada Santa Barbara: da quel momento, grazie al microclima mediterraneo, alle colline e alla particolare composizione del terreno di Belmonte Calabro, il seme ha dato origine a un frutto dalle qualità organolettiche inimitabili. Storicamente protetto anche dal marchio De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine) con Decreto Sindacale n. 03/2003, il Pomodoro di Belmonte è noto per alcune particolarità uniche:
Maturazione interna: Il frutto matura dall’interno verso l’esterno, garantendo una buccia sottile ma solida e una polpa rossa, succosa e dolcissima.
Dimensioni record: Esiste nella tipologia “Cuore di bue” (200-500 grammi) e nella celebre forma “Tonda”, che può raggiungere da 1 kg fino a 1,5 kg di peso (con picchi storici di 3 kg).
Coltivazione tradizionale: I semi vengono tramandati generazionalmente dai contadini locali, piantati nei semenzai a primavera, sostenuti da canne di legno e irrigati a goccia.

Pomodoro di Belmonte la firma molecolare dell’Università: identità biologica certificata
A supporto della tutela legale interviene una blindatura scientifica. Il profilo genetico e la firma molecolare del Pomodoro di Belmonte sono stati ufficialmente formalizzati dal Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria (sotto la direzione del Prof. F. Sunseri). Attraverso l’analisi di 9 marcatori microsatelliti (SSR) di laboratorio, è stata definita la carta d’identità biologica inconfondibile dell’ecotipo, fornendo uno strumento probatorio inoppugnabile contro ogni tentativo di contraffazione o ibridazione fraudolenta.
Stop ad abusi su piantine, semi e diciture ingannevoli
La registrazione del marchio al MIMIT attribuisce all’A.P.B. l’esclusiva d’uso. Nessun soggetto non autorizzato e non iscritto all’Albo Ufficiale dell’A.P.B. potrà commercializzare o utilizzare la denominazione “Pomodoro di Belmonte” o la relativa veste grafica.
| Quadro Normativo | Oggetto della Tutela e Sanzioni |
| Codice Proprietà Industriale (Art. 20 D.Lgs. 30/2005) | Divieto d’uso della dicitura “Belmonte” o di espressioni ingannevoli quali “Tipo Belmonte”, “Varietà Belmonte” o “da sementi Belmonte” su frutti, sementi e piantine. |
| Certificazione De.C.O. (Decreto Sindacale n. 03/2003) | Obbligo di etichettatura con marchio A.P.B. e numero di iscrizione all’Albo. I lotti sprovvisti di sigillo sono considerati abusivi. |
| Inibitoria e Sequestro (Artt. 129-131 D.Lgs. 30/2005 – Art. 2598 C.C.) | Blocco immediato del commercio, sequestro delle merci non certificate e richiesta risarcimento danni con retroversione degli utili. |
| Tutela Penale (Artt. 473, 515, 517 Codice Penale) | La vendita di prodotti difformi dal DNA SSR dell’Università costituisce reato di contraffazione di marchio e frode in commercio. |

L’invito dell’Associazione Pomodoro di Belmonte alla legalità
L’Associazione Pomodoro di Belmonte invita vivaisti, commercianti e produttori ad accreditarsi presso le sedi ufficiali per operare nel rispetto del Disciplinare di Produzione. Tutti gli abusi riscontrati sul mercato, nei mercati ortofrutticoli o sulle piattaforme e-commerce verranno segnalati all’ICQRF (Ispettorato Repressione Frodi del Masaf), ai Carabinieri per la Tutela Agroalimentare e alla Magistratura.

















Social