Calabria
Isola di Capo Rizzuto: 6 consiglieri di minoranza si dimettono dopo l’accesso antimafia
Tutta l’opposizione lascia il Consiglio comunale dopo le mancate risposte della maggioranza alla richiesta di un confronto sull’insediamento della commissione di accesso antimafia. La sindaca Vittimberga respinge l’ipotesi di dimissioni: «Non arretreremo di un solo passo»

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – È un vero e proprio terremoto politico quello che scuote il Comune di Isola Capo Rizzuto. Nel pomeriggio dell’8 settembre tutti e sei i consiglieri di minoranza hanno rassegnato le dimissioni dalla carica, motivando la decisione con l’assenza di risposte da parte della maggioranza alla richiesta di aprire un confronto sull’accesso antimafia in Municipio. A lasciare sono Maurizio Piscitelli e Francesca Iannone di Forza Italia, Francesco Asteriti della lista civica “Isola Prima di Tutto”, Andrea Filici del Partito democratico, Rosy Pugliese e Luigina Vallone di Fratelli d’Italia.
Isola Capo Rizzuto, le dimissioni dell’opposizione
La decisione arriva a meno di un mese dall’insediamento della commissione di accesso antimafia. Lo scorso 11 agosto, infatti, su disposizione della prefetta di Crotone Franca Ferraro, la commissione si è insediata negli uffici comunali per verificare l’eventuale presenza di condizionamenti della criminalità organizzata. Il provvedimento è collegato alle indagini Blizzard-Folgore, Libeccio e Krimata.

«La coerenza debba valere sempre»
Le dimissioni sono state accompagnate da diverse note stampa. Forza Italia e “Isola Prima di Tutto” hanno chiarito che la scelta «non scaturisce dalla volontà di sostituirsi agli inquirenti o di anticiparne le conclusioni», ma dalla convinzione che «la coerenza debba valere sempre».
Sulla stessa linea Fratelli d’Italia, secondo cui «il sindaco e l’attuale amministrazione debbano valutare con senso di responsabilità la possibilità di fare un passo indietro, non come ammissione di colpe che nessuno oggi può attribuire, ma come scelta esclusivamente politica a tutela di Isola». Il Partito democratico ha invece spiegato che le dimissioni sono «soprattutto una scelta maturata dopo aver chiesto alla maggioranza un confronto che, ancora una volta, ha deciso di rinviare».
La sindaca: «Non arretreremo di un solo passo»
Di fronte alle richieste dell’opposizione, la sindaca Maria Grazia Vittimberga, ex Pd e alla guida di una maggioranza civica, ha ribadito nei giorni scorsi la propria intenzione di proseguire il mandato. La prima cittadina ha definito i controlli della commissione prefettizia come «un’attività di verifica e controllo prevista dalla normativa», assicurando al contempo la «buona fede delle nostre azioni».
Una posizione netta, sintetizzata in una dichiarazione che ora assume un peso politico ancora maggiore: «Questa Amministrazione non intende arretrare di un solo passo rispetto al mandato ricevuto dai cittadini». Vittimberga aveva inoltre definito la richiesta di dimissioni avanzata dalla minoranza una «sterile manfrina politica utile forse a guadagnare qualche titolo, ma certamente non a tutelare Isola di Capo Rizzuto».

















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