Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Cosenza-Cavese, Mister Coppitelli: “Non siamo passati dal vincere il campionato alla salvezza: è cambiata la realtà”

Sport

Cosenza-Cavese, Mister Coppitelli: “Non siamo passati dal vincere il campionato alla salvezza: è cambiata la realtà”

Il tecnico del Cosenza Calcio, ha parlato in conferenza stampa prima del match contro la Cavese. Tra i temi trattati, il cambio degli obiettivi stagionali, la condizione fisica della squadra, il mercato difficile e l’amarezza per la sfida da giocare a Crotone a porte chiuse «una sconfitta per tutti»

Pubblicato

il

Mister Coppitelli Cosenza Calcio

COSENZA – Domani pomeriggio la sfida Cosenza-Cavese che, per i rossoblu, rappresenta già un primo bivio stagionale dopo le tre sconfitte di fila e le difficoltà emerse nel gioco e di una rosa giovane. Un match che, ancora una volta, non si disputerà tra le mura amiche dello stadio “Marulla”, bensì sul neutro dello stadio “Ezio Scida” di Crotone, a causa delle precarie condizioni del manto erboso dell’impianto cosentino “restituito” alla società dopo la sentenza del Consiglio di Stato. Come se non bastasse, per disposizione del Prefetto di Crotone, l’incontro si giocherà a porte chiuse.

In questo clima surreale e complicato, il tecnico dei lupi, Federico Coppitelli, è intervenuto in conferenza stampa per fare il punto della situazione, non nascondendo le enormi difficoltà del momento, ma suonando la carica per una pronta reazione dopo la brutta prestazione di Catania.

Coppitelli e il cambio di rotta: “Obiettivi ridimensionati dal mercato”

La conferenza è iniziata con una domanda diretta sulla netta variazione del tono delle dichiarazioni del mister nel giro di un mese: da un campionato non banale e competitivo, alla definizione della salvezza come un “miracolo“. Coppitelli ha risposto con trasparenza, senza giri di parole: “Non è cambiata la narrazione, sono cambiati un pochino gli obiettivi. Gli obiettivi determinano poi l’evoluzione del mercato, che chiaramente ci ha obbligato a essere centrati su un obiettivo molto concreto come quello della salvezza. Il tecnico ha spiegato che, per tempistiche e dinamiche di mercato, oggi la realtà è questa: Mi sento di dire quello che ho detto dopo Catania con molta trasparenza e senza vene che siano polemiche”.

Il mister ha sottolineato la necessità di dare “un contenuto di realtà internamente ed esternamente, ammettendo che, a differenza dell’anno scorso a Catania dove portava entusiasmo in un ambiente depresso, ora deve gestire un momento di disorientamento per tenere la squadra centrata sulla concretezza.

Federico Coppitelli allenatore Cosenza Calcio

Il fattore tempo e la condizione fisica: “Siamo a settembre, ma sembriamo a luglio”

Analizzando la brutta sconfitta di Catania, Coppitelli ha offerto una lettura legata alla giovinezza della squadra e, soprattutto, alla condizione atletica. Sebbene il primo tempo sia stato corretto, contro una squadra definita da Serie B, il Cosenza si è disunito perdendo certezze.

Il problema principale, secondo l’allenatore, è il ritardo di preparazione di molti elementi: “Dobbiamo portare tre obiettivi a casa: mettere in campo una squadra presentabile, formarla con principi e modello di gioco, e recuperare individualmente i giocatori. Palazzino, Petrovic, Dalmazzi, Energe, Dzepar, Clemente sono concettualmente alla seconda o terza settimana di ritiro e stanno percependo i carichi di lavoro. Questa è la sfida più importante: se fossimo a luglio non sarebbe un problema, adesso siamo a settembre”.

Coppitelli ha ribadito che la “linea da tracciare” di cui parlava in precedenza era legata proprio alla conclusione del mercato: “Finché non sapevo chi sarebbe entrato o uscito, mi rimaneva difficile dare una risposta onesta. Con tempo e lavoro sicuramente la squadra deve rendere meglio.

Cosenza-Cavese

Verso Cosenza-Cavese: tra assenze, rientri e porte chiuse

Guardando alla partita di domani, l’ostacolo Cavese è di quelli duri: “Troviamo una squadra organizzata, costruita per il suo obiettivo, con una buona continuità di lavoro dall’anno scorso. Sarà un ostacolo molto duro, ma noi ci teniamo al riscatto dopo la brutta figura. C’è un desiderio forte di rispondere presenti”.

Il match si giocherà sul campo neutro di Crotone e, soprattutto, senza tifosi. Coppitelli non ha nascosto l’amarezza: Si gioca a porte chiuse ed è un’altra sconfitta del calcio. Quando si gioca a porte chiuse c’è qualcosa che non va e questo non va bene assolutamente. La mancanza di tifosi è importante”.

 

Pubblicità
Pubblicità .
Clever - Top Button

Categorie

Social