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Un “punticino” di sofferenza: Cosenza-Cavese finisce 0-0. Rossoblu pericolosi solo con McJannet e salvati da Iliev

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Seri C

Un “punticino” di sofferenza: Cosenza-Cavese finisce 0-0. Rossoblu pericolosi solo con McJannet e salvati da Iliev

I rossoblu restano a secco di vittorie e di goal. Gli uomini di Coppitelli che creano una sola grande occasione nel primo tempo e vengono salvati nella ripesa da due grandi interventi Iliev e da un muro difensivo di Clemente che evita la sconfitta

Marco Garofalo

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Cosenza Cavese2

CROTONE – Cosenza-Cavese rappresentava già un primo bivio per i rossoblu, zavorrati a zero punti in classifica dopo 3 partite con enormi difficoltà nel gioco, in difesa ma soprattutto con un attacco asfittico. Alla fine i rossoblu portano a casa un punticino buono solo muovere la classifica, con la squadra che ha nuovamente mostrato tutte le sue difficoltà soprattutto dalla cintola in su e devono ringraziare nella ripresa il miracoloso salvataggio di Clemente su Cionek ma soprattutto il portiere Iliev che riscatta le prime tre gare prima con un grande intervento su Fusco e poi con un’uscita provvidenziale su Fella, evita al Cosenza una nuova capitolazione.

Finisce 0 a 0 Primo tempo brutto e noioso, con le due squadre a fronteggiarsi per lo più a centrocampo e con una sola grande occasione capitata al 22′ sui piedi di McJannet, che sfiora il palo con un diagonale dal cuore dell’area. Nel secondo tempo è la Cavese ad avere le migliori occasioni con Iliev, apparso in enorme difficoltà nelle prime tre gare, a salvare il Cosenza dalla capitolazione con un prodigioso intervento su Fusco e un‘uscita decisiva su Fella lanciato in porta. I rossoblu vanno alla conclusione una sola volta con un sinistro a giro di Energe deviato da Boffetti, mentre nel finale è Celemente a salvare i rossoblu murando una conclusione a botta sicura di Cionek.

 

Cosenza Cavese

Cosenza-Cavese le scelte di Buscè

Dopo le tre sconfitte di fila e la figuraccia di Catania, mister Coppitelli cambia qualcosina. Confermato in porta Iliev il tecnico schiera una difesa a tre con Pascalau, Dametto e Dalmazzi mentre rinforza il centrocampo con l’inserimento di Barone esterno di sinistro e Quieto che agirà da trequartista. Sulla mediana Contiliano, D’Alena mentre in avanti, assente Palazzino,  McJannet giocherà alle spalle di Petrovic con Almaviva in pachcina.

Cosenza al tiro con Quieto, occasionissima per McJannet

La gara, disputata ancora allo Scida di Crotone e nuovamente a porte chiuse, inizia su ritmi blandi e con le due squadre ad affrontarsi principalmente a centrocampo. La prima conclusione da appuntare arriva al minuto 11 ed è del Cosenza con la conclusione di sinistro di Daniele Quieto. Il centrocampista scuola inter riceve da McJannet e calcia verso la porta: conclusione centrale bloccata senza problemi da Boffelli. Al 17′ pericolo in area Cosenza con Sava che si involta sulla sinistra: l’assist per Alberti (tutto solo in area) è intercettato da un provvidenziale intervento difensivo di Pascalu.

Cavese minaccio con Alberti

Al 22′ grandissima occasione per i rossoblu: pallone in verticale per McJannet che parte sul filo del fuorigioco, entra in area e calcia in diagonale: pallone che esce di un nulla alla destra di Boffelli che sembrava battuto. Barone al 27′ rischia tantissimo per un intervento in ritardo su Diarrassouba e si becca il cartellino giallo con punizione dal limite per i campani. La panchina della Cavese però non ci sta e chiede l’intervento dell’FVS e il relativo cartellino rosso.

Il direttore di gara dopo aver rivisto le immagini conferma però la sua decisione mentre la punizione finisce sulla barriera. Si arriva al minuto 34′: Sava sfonda ancora una volta a destra e centra in area per Alberti che prova la soluzione vincente con un colpo di tacco ma viene murato da Dametto. In chiusura di primo tempo l’attacante ci prova ancora con un diagonale bloccato a terra da Iliev. È l’ultima azione di un primo tempo brutto e con l’unica vera occasione sprecata da McJannet.

Cosenza Cavese3

Energe impegna Boffetti, ma il Cosenza Calcio fatica in avanti

La ripresa si apre con un cambio in casa Cosenza: fuori il giovane Quieto e dentro Energe. Ma è la Cavese a partire meglio, con una squadra più propositiva e aggressiva che conquista due angoli consecutivi pur senza mai impensierire Iliev. Il Cosenza torna a farsi vedere al minuto 54′ con un destro al volo dal limite di Barone che termina in curva dopo una deviazione di un difensore. A metà ripresa, con i rossoblu in evidente difficoltà nel creare azioni offensive, Coppitelli butta nella mischia Palmieri e Achour che perdono il posto di D’Alena e Petrovic.

E Al 62′ arriva il secondo tiro nella specchio della porta del Cosenza: sinistro a giro sul secondo palo di Energe che impegna Boffetti che devia la conclusione tuffandosi sulla sua destra.  L’ex Crotone ci riprova al 68′ con una girata dal cuore dell’area su cross di Contiliano: pallone alto sulla traversa.

Fusco si divora il vantaggio per la Cavese, ma grande parata di Iliev

Al 71′ la migliore occasione del match ce l’ha la Cavese, che si divora letteralmente il vantaggio con Fusco, anche se va dato merito ad Iliev autore di una grandissima parata. Pallone  in verticale per l’attaccante che si invola verso la porta con i rossoblu che sbagliano il fuorigioco. Fusco potrebbe servire sulla sua sinistra Orlando tutto solo, ma decide di calciare in porta con Iliev che si supera e riesce a deviare in angolo. Al minuto 80′ il portiere del Cosenza è ancora decisivo nell’intervento, uscendo alla disperata dall’area e riuscendo ad anticipare Fella lasciato verso la porta.

Cavese ancora pericolosa, il Cosenza si salva

Finale di gara con i rossoblu in apnea che rischiano nuovamente al minuto 84′ quando Cionek, sugli sviluppi di un corner, si ritrova un pallone d’oro tra i piedi, ma invece di calciare decide di stoppare di sinistro per calciare di destro, ma viene murato da un provvidenziale intervento difensivo di Clemente. È l’ultima occasione per un match che permette ai rossoblu di cancellare lo zero in classifica ma non le difficoltà di una squadra che fatica tremendamente a costruire gioco e occasioni. Per i camapani, invece, è il terzo risultato positivo di fila.

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COSENZA CALCIO (3-4-2-1): liev; Pascalau, Dametto, Dalmazzi; Clemente, Contiliano, D’Alena (59′ Palmieri), Barone (72′ Almaviva, 87′ Dzepar); Quieto (46′ Energe), McJannet; Petrovic (59′ Achour)
Panchina:  Rizzo,  Giannini, De Sensi, Palmieri, Cogoni Dzepar, Contiero, Ndow, Mazzulla, Ragone, Almaviva, Energe, Pozzi, Achour
Allenatore: Federico Coppitelli

CAVESE 1919 (3-5-2): Boffelli; Peretti, Cionek, Nunziata; D’Amore (56′ Fiordaliso), Awua, Visconti, Diarrassouba, Sava (73′ Fella); Orlando (73′ Esposito), Alberti (64′ Fusco)
Panchina: Bertini, Juwer, Acerbo, Asiatico, Fiordaliso, Mannucci, Personeni, Esposito, Fiorin, Maiolo, Ponziglione, Severino, Fella, Fusco
Allenatore: Emilio Longo

Arbitro: Signor Davide Gandino di Alessandria
Assistenti: Signori Dario Testaì di Catania e Giovanni Battista Citarda di Palermo
Quarto uomo: Signor Michele Buzzone di Enna
FVS: Signor Luca Marucci di Rossano

Ammoniti: Barone (CS), Fiordaliso (CA), Clemente (CS), Nunziata (CA)
Espulsi:

Angoli: 3-5
Recupero: 2′ p.t. – 4′ s.t.

Note: Pomeriggio nuvoloso a Catania dopo la pioggia caduta all’ora di pranzo e una temperatura di circa 25 gradi: Terreno dello Scida non in buone condizioni. Si gioca a porte chiuse e senza tifosi per le disposizioni del Prefetto

 

 

 

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