Tirreno
Il premio “Alveare 2026” di Confapi Filiera Salute Calabria all’imprenditore Michele Lorè. Sanità di qualità e valore della cura
Confapi Filiera Salute premia l’imprenditore affiancato dalla sua équipe medica. Candida Tucci, Presidente nazionale di CONFAPI Filiera Salute, Università e Ricerca: «Impresa e funzione sociale procedono di pari passo». Lorè «Risultato che appartiene a tutta la squadra»

FIUMEFREDDO BRUZIO (CS) – Grande partecipazione a Fiumefreddo Bruzio in occasione dell’undicesima edizione del Premio Alveare 2026. Nel corso della manifestazione, svolta nella giornata di ieri, la Filiera Salute di CONFAPI Calabria ha conferito il prestigioso riconoscimento a Michele Lorè, punto di riferimento della sanità privata accreditata in regione. A consegnare il premio è stata Candida Tucci, Presidente nazionale di CONFAPI Filiera Salute, Università e Ricerca, che ha evidenziato la capacità gestionale, l’attenzione alla qualità delle prestazioni e l’esperienza professionale dimostrate da Lorè nel settore sanitario.
Le motivazioni del premio: “il valore sociale dell’impresa sanitaria”
Durante la cerimonia, Candida Tucci ha rimarcato come l’attività imprenditoriale nel comparto della salute richieda una sensibilità specifica, capace di coniugare la tenuta economica con il benessere della collettività:
«Michele Lorè è un imprenditore di successo e di talento perché fare impresa nella sanità richiede una qualità ulteriore. Significa saper organizzare, investire, innovare e assumersi il rischio d’impresa, ma soprattutto essere consapevoli che dietro ogni scelta aziendale ci sono persone, pazienti, famiglie e professionisti. In sanità il risultato economico non può essere disgiunto dalla qualità della cura e dalla responsabilità verso la comunità. È questa capacità di tenere insieme impresa e funzione sociale che abbiamo voluto riconoscere con il Premio Alveare».

Michele Lorè: «Condivido il premio con la mia squadra»
Nel momento del ritiro, Michele Lorè ha voluto sottolineare l’importanza dell’aspetto umano e del lavoro di squadra che caratterizza quotidianamente la gestione delle strutture sanitarie: «Accolgo questo riconoscimento con grande soddisfazione e lo condivido con tutti i professionisti e i collaboratori che ogni giorno lavorano al mio fianco. La professionalità e la competenza sono indispensabili, ma nella sanità da sole non bastano: occorre quella passione che ci ricorda ogni giorno che il nostro lavoro è al servizio della cura del paziente. È questo il principio che continua a guidare il nostro impegno e che dà senso anche alle responsabilità dell’imprenditore».

Un riconoscimento alla comunità professionale
A testimonianza della dimensione corale del lavoro svolto, Michele Lorè ha voluto ritirare il premio affiancato da una rappresentanza delle figure mediche e sanitarie che operano al suo fianco. Sul palco erano presenti la direttrice Sanitaria Dott.ssa. Greco, il primario Dott. Bisignani, il neurochirugo Dott. Salvatore Aiello e il Dott. Pietro Arnone, infermiere professionale della chirurgia ortopedica).
Il messaggio di Confapi Filiera Salute Calabria
La presenza dell’équipe sul palco ha sintetizzato lo spirito della manifestazione: il Premio Alveare non solo come attestato al singolo imprenditore, ma come valorizzazione del lavoro di squadra e dell’integrazione tra diverse professionalità al servizio dei pazienti. Per CONFAPI Filiera Salute Calabria il riconoscimento conferito a Lorè ribadisce le linee guida per lo sviluppo del comparto privato accreditato sul territorio: promuovere modelli di gestione capaci di integrare sostenibilità economica, eccellenza professionale, rigore organizzativo e centralità del paziente all’interno del sistema sanitario regionale.



















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