Area Urbana
Rogo del 6 settembre
Incendio in via Persiani a Cosenza: focolai, fumo nelle case e rifiuti. Ordinanza del sindaco e 60 giorni per bonificare l’area
Ordinanza urgente del Sindaco di Cosenza dopo l’incendio in via Persiani dove ancora persistono cattivi odori, fumo e rifiuti: spegnimento dei focolai e 60 giorni di tempo ai proprietari dei terreni per rimuovere i rifiuti e bonificare l’area

COSENZA – A seguito del vasto incendio divampato lo scorso 6 settembre in via Domenico Persiani, il Sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente per la bonifica e la messa in sicurezza dell’intera area. Il provvedimento impone lo spegnimento immediato dei focolai ancora attivi e la rimozione dei rifiuti accumulati sulle particelle di terreno interessate, minacciando sanzioni e segnalazioni all’Autorità Giudiziaria in caso di inottemperanza.
A prendere fuoco, secondo quanto riferito dai Vigili del fuoco, sono state sterpaglie e cumuli di rifiuti abbandonati, con le fiamme che, alimentate dalla vegetazione secca e dal materiale presente nell’area, si sono rapidamente propagate. Il fronte del rogo ha raggiunto una zona particolarmente delicata, arrivando a minacciare da vicino un distributore di carburante.

Incendio in via Persiani: ancora fumo nelle abitazioni e accumuli di rifiuti
L’incendio del 6 settembre ha travolto un’ampia zona, bruciando sterpaglie, una porzione di macchia mediterranea, un fabbricato fatiscente e diversi cumuli di rifiuti abbandonati. Nonostante l’intervento dei Vigili del Fuoco, i verbali dei sopralluoghi redatti dall’Anas e dal Comando dei Vigili del Fuoc e la relazione della Polizia Municipale hanno evidenziato la persistenza di forti criticità come l’accumulo di fumo ed esalazioni continua a penetrare all’interno delle abitazioni adiacenti a causa di materiale combusto incandescente. È stata rilevata la presenza di focolai ancora attivi unitamente a un notevole deposito incontrollato di rifiuti non bonificato.
La situazione ha spinto Palazzo dei Bruzi ad applicare gli articoli 50 e 54 del D.Lgs 267/2000 (Testo Unico Enti Locali) e l’articolo 192 del D.Lgs 152/2006 sull’abbandono dei rifiuti, agendo d’urgenza a tutela della salute pubblica e dell’ambiente senza preventiva comunicazione d’avvio del procedimento.
I destinatari dell’ordinanza: spegnimento immediato e 60 giorni per la bonifica
L’ordinanza sindacale è stata notificata direttamente ai proprietari, comproprietari ed eredi delle particelle catastali interessate dal rogo, tra cui una ditta in liquidazione e i privati eredi e titolari dei terreni limitrofi. Il provvedimento impone ai soggetti individuati due obblighi tassativi: eseguire tutti gli interventi necessari per lo spegnimento completo dei focolai ancora accesi, Entro 60 giorni provvedere alla completa rimozione e allo smaltimento a norma di legge di tutto il materiale combusto e incombusto, dei rifiuti giacenti e al ripristino dello stato dei luoghi.



















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