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Cosenza Calcio che figuraccia! Errori, topiche e difesa da horror: il Giugliano vince 5 a 2 in dieci uomini, rossoblu a picco
Crolla il Cosenza battuto 5-2 dal Giugliano in dieci uomini: clamorose topiche di Iliev e difesa da horror, la squadra di Coppitelli resta penultima

GIUGLIANO (NA) – Altro che riscatto e punti pesanti da portare a casa per la salvezza, come chiesto da Coppitelli. Il Cosenza Calcio rimedia una figuraccia colossale perdendo 5 a 2 contro un combattivo e determinato Giugliano che, per tutto il secondo tempo, dopo aver chiuso in vantaggio per il 2 a 1 la prima frazione, gioca in dieci uomini ma approfitta delle nuove clamorose topiche del portiere Iliev e di una difesa da horror, per ribaltare la gara e rifilare al Cosenza altre 3 reti per un 5 a 2 finale che fa malissimo.
Già il primo tempo di Giugliano-Cosenza ha confermato tutte le difficoltà già emerse nelle precedenti uscite stagionali dei rossoblu. La squadra ha mostrato qualche spunto interessante, soprattutto in occasione del gol di Petrovic e nella reazione dopo il pareggio, ma è stata ancora una volta penalizzata da errori individuali decisivi. In questa circostanza a pesare sono soprattutto le due incertezze di Iliev, prima sul rigore provocato ai danni di Esposito ma soprattutto bucando in maniera clamorosa una punizione dai 35 metri dell’ex La Vardera. Errori dettati dall’inesperienza che stanno condizionando i risultati.

Ma se il primo tempo è costellato da errori e topiche del portiere, il secondo tempo del Cosenza è addirittura da horror visto che la squadra di Coppitelli, dopo aver trovato la rete del momentaneo 2 a 2 con il tap-in di Energe, nel giro di 3′ minuti riesce a beccare altre due reti nonostante la superiorità numerica (espulsione dell’attaccante Ibe per una gomitata a Dametto) con la difesa del Cosenza a giocare alla belle statuine.
Prima sul colpo di testa di De Rosa che concretizza da due passi la sponda di Baldè e poi la dormita colossale sulla conclusione in diagonale dello stesso Baldè che realizza la rete del 4 a 2 con un potente destro in diagonale senza che nessun difensore rossoblu lo contrasti. Al minuto 89′ la figuraccia è completata con la rete del 5 a 2. Ancora lo scatenata Baldè se ne va indisturbato verso la porta ed offre un cioccolatino a De Rosa che deve solo appoggiare in rete la rete del pokerissimo per la sua doppietta personale. Una gara sconcertante quella del Cosenza che resta penultimo con un misero punticino e una salvezza che ha davvero le sembianze di un’impresa.
Giugliano subito pericoloso: Improta colpisce il palo
L’inizio della gara è di marca campana. Il Giugliano parte con grande intensità e sfiora immediatamente il gol con Improta, la sua conclusione si stampa sul palo. Al 13′ i padroni di casa tornano a rendersi pericolosi con Dario La Vardera. L’ex calciatore rossoblù approfitta di un errore di Pascalau e prova a sorprendere Iliev con un tiro diagonale, senza però riuscire a trovare la rete.
Il colpo di testa di Petrovic porta avanti il Cosenza al 26′
Il Cosenza prova a reagire e, dopo aver rischiato in avvio, costruisce una buona occasione con Dalmazzi, che sfiora il gol. I rossoblù crescono con il passare dei minuti e al 26′ riescono a sbloccare il risultato. La rete del vantaggio nasce da una bella azione sulla fascia. Clemente pennella un cross preciso sul secondo palo, dove Petrovic si fa trovare pronto e insacca di testa. In un primo momento il gol non viene convalidato, ma la revisione al monitor attraverso il sistema FVS certifica la regolarità della posizione dell’attaccante.
Il Cosenza passa così in vantaggio, ma la gioia dura poco. Il Giugliano reagisce con veemenza e torna subito a premere alla ricerca del pareggio. Al 34′ i padroni di casa sfiorano il pareggio con Ibe, lasciato colpevolmente libero in area di rigore. Il suo tentativo trova però una grande respinta di Iliev, che salva momentaneamente il Cosenza.

Iliev stende Esposito: Varone trasforma il rigore
Un minuto più tardi, tuttavia, il portiere rossoblù è protagonista in negativo. Peluso imbuca in area e Iliev si lancia sul pallone nel tentativo di recuperare la sfera, finendo però per travolgere Esposito. L’arbitro assegna il calcio di rigore. La decisione viene confermata anche dopo la revisione attraverso il sistema FVS. Dal dischetto si presenta l’ex Varone, che non sbaglia e firma il gol dell’1-1 al 36′. Il Cosenza prova a reagire immediatamente. Al 39′ Barone tenta la soluzione dalla distanza con una conclusione potente, ma il portiere Bolletta si oppone con un intervento efficace.
La clamorosa papera del portiere: Gigliano-Cosenza è 2-1
Quando il primo tempo sembra ormai avviarsi verso a conclusione con il risultato di pareggio, arriva la seconda, pesantissima, ingenuità del portiere Iliev. L’ex rossoblù Dario La Vardera si incarica di battere da posizione defilata un calcio piazzato. Il pallone sembra essere alla portata del portiere del Cosenza, che però buca clamorosamente l’intervento. La sfera termina in rete e il Giugliano completa la rimonta.

Cartellino rosso per una manata di Ibe: Giugliano in 10
La ripresa si apre con ‘ingresso di Energe per Barone nel Cosenza ma soprattutto con l’espulsione dell’attaccante del Giugliano Ibe, che colpisce con una gomitata Dametto. Il direttore di gara estrae il rosso dopo aver rivisto le immagini all’FVS. I rossoblu si riversano in avanti alla ricerca del pari mentre Coppitelli richiama in panchina il difensore Pascalau buttando nella mischia anche Achour. Petrovic di testa ed Energe con una conclusione dal limite non trovano la porta mentre è paradossalmente il Giugliano in 10 a creare un pericolo al 63′ con un destro dal limite di Baldé: Iliev si distende e respinge.

Energe pareggia ma De Rosa fa 3 a 2 per il Giugliano: difesa in bambola
Al 68′ il Cosenza trova il pareggio con il neo entrato Energe. Contiliano serve in area Petrovic: destro a giro respinto dal portiere Bolletta. Il più lesto a fiondarsi sulla sfera è l’ex esterno del Crotone che con una conclusione potente insacca la rete del 2 a 2. Il pareggio da nuove energia ai rossoblu che schiacciano nella loro metà campo i campani alla ricerca del goal vittoria. Ma al 75′, con la difesa del Cosenza a giocare alla belle statuine, De Rosa di testa riporta avanti il Giugliano concretizzando da due passi la sponda di Baldè: incredibile!
Baldè in diagonale cala il poker, De Rose segna il 5 a 2. Cosenza a picco
Passano due minuti e per il Cosenza è notte fonda visto che Baldè realizza la rete del 4 a 2 con un potente destro in diagonale ma resta ancora una vola inspiegabile l’atteggiamento difensivo del Cosenza, che permette al calciatore campano di agganciare al limite dell’area un lungo rilancio del portiere, entrare in area e battere il portiere. Energe prova a riaprire la gara con un destro potente dal limite che chiama alla grande parata Bolletta.

Ma in contropiede lo scatenato Baldè offre a De Rosa la palla del 5 a 2 mentre in pieno recupero è solo il palo ad evitare addirittura il 6 a 2. Una gara sconcertante e un risultato umiliante, con il Cosenza che resta penultimo con un misero punticino e una salvezza che ha sempre di più le sembianze di un’impresa.
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GIUGLIANO CALCIO 1928 (4-2-3-1): Bolletta; Peluso (46′ De Rosa), Minelli, Caldore, La Vardera; Forciniti (79′ Laezza), Varone; Esposito (61′ Panico), Galletta (61′ Baldé), Improta; Ibe
Panchina: Santarelli, Greco, Laezza, Giordano, Justiniano, Rigo, Basile, De Rosa, Panico, Ogunseye, Balde, Ponte, Cuomo, Broh
Allenatore: Raffaele Di Napoli
COSENZA CALCIO (3-4-2-1): liev; Pascalau (57′ Achour), Dametto, Dalmazzi; Clemente, Contiliano (80 Palmieri), D’Alena (80′ Dzepar), Barone (46′ Energe); Quieto (64′ Almaviva), McJannet; Petrovic
Panchina Rizzo,De Sensi, Cogoni, Giannini, Dzepar, Contiero, Ndow, Palmieri, Mazzulla, Energe, Ragone, Almaviva, Pozzi, Achour
Allenatore: Federico Coppitelli
Arbitro: Signor Simone Gavini di Aprilia
Assistenti: Signori Luigi Ingenito di Piombino e Filippo Pignatelli di Viareggio
Quarto uomo: Signor Fabio Rosario Luogno di Frattamaggiore
FVS: Signor Alessandro Marchese di Napoli
Ammoniti: D’Alena (C), Esposito (G), Varone (G), Contiliano (C), Forciniti (G)
Espulsi:
Angoli: 1-2
Recupero: 7′ p.t. – 7′ s.t.
Note: Pomeriggio sereno e gradevole a Giugliano con una temperatura di circa 24 gradi: Terreno De Cristofaro in erba sintetica. Presenti poco più di 1.200 spettatori con una quarantina di tifosi del Cosenza



















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