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Cosenza, residenti di via Pasquale Rossi denunciano: «buio pesto, strade colabrodo e sicurezza azzerata»

Area Urbana

LA SEGNALAZIONE

Cosenza, residenti di via Pasquale Rossi denunciano: «buio pesto, strade colabrodo e sicurezza azzerata»

La segnalazione dei residenti di via Pasquale Rossi contro l’amministrazione di Cosenza. La dura lettera aperta di un cittadino punta il dito contro l’abbandono della zona sud della città

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via pasquale rossi al buio segnalazione cosenza 02

COSENZA – La situazione in cui versa la zona sud di Cosenza, in particolare il tratto di via Pasquale Rossi e le traverse collegate, è al centro di una dura segnalazione inviata da un residente. La denuncia descrive un quadro di degrado e abbandono totale: «La definizione di “degrado”, é l’unica in grado di poter descrivere lo stato attuale di una parte non isolata rispetto comunque ad altre, della città di Cosenza».

Via Pasquale Rossi: buio, incuria e pericolo costante a Cosenza Sud

Tra le principali criticità evidenziate figurano l’assenza totale di illuminazione pubblica nelle ore notturne, spartitraffico pericolosamente smossi, strisce pedonali sbiadite e del tutto invisibili, oltre alla mancanza di telecamere di sicurezza. Una situazione che favorisce comportamenti a rischio, come auto lanciate a forte velocità o addirittura contromano, e che trasforma il manto stradale in un percorso a ostacoli paragonabile a quello di paesi del terzo mondo, costringendo i pedoni a fare lo slalom tra auto parcheggiate anche in terza fila. A completare il quadro vi sono i ripetuti danneggiamenti ai veicoli in sosta e i rifiuti abbandonati per settimane sui marciapiedi.

via pasquale rossi al buio segnalazione cosenza

Le lettera di un residente

«Gli assessori, il sindaco, sono trasparenti, assenti rispetto a queste criticità, non sono vivi tra la gente, forse impegnati a tramare in un castello di cristallo che sta per sgretolarsi sulle loro stesse teste. É impensabile abbandonare il cittadino, in quanto il sindaco, rappresenta tutta la città, non soltanto la quota dei suoi elettori. Ragionamento analogo vale per la giunta di cui , la stragrande maggioranza dei cosentini non ne conosce nome e volti».

«Amministrare una città, non vuol dire ricoprire una poltrona, ma aver cura di coloro che vivono un territorio, ma questa lezione non è stata compresa. La demonizzazione del sindaco Mario Occhiuto é stata un grande errore, in quanto ha pur sempre consegnato una città nuova, viva, assumendosi numerose responsabilità e critiche dall’opposizione che attualmente finge di governare. L’amministrazione Caruso pranza su una tavola già apparecchiata, senza apportare un qualcosa in più».

«A pagare il prezzo dell’assenza della politica sono i cittadini, che combattono per ottenere dei servizi che andrebbero garantiti e comunque sarebbero in una società civile dati per scontati. Un ingresso alla città che essendo abbandonato, penalizza il commercio, non incentiva all’investimento.L’unico intervento apportato é stato installare un enorme rotonda che rallenta il transito veicolare non pensando ad un progetto nuovo con la possibile eliminazione di un tunnel inutile, per di più percorso nelle ore tarde in controsenso, da autisti persi a brancolare nel buio».

 

“Manca la visione, quella alta di chi guardava Cosenza con occhi lucidi, sognando un’isola felice”

«Manca carattere a questa amministrazione, é venuto meno il senso ed il valore di un ruolo che è quello politico, di guida verso il progresso.
Avverto, per un problema di sicurezza e vivibilità, questa amministrazione debole. Si adoperi una volta per tutte. Il rispetto della dignità del cittadino non può essere accantonato, dovendo dedicare il tempo a logiche di potere e di inutili rimpasti».

«Invito – conclude il residente nella missiva – l’amministrazione comunale di Cosenza, a scendere dagli alti banchi per toccare con mano questa realtà che descrivo, adesso che le temperature non sono così tanto roventi da non poter uscire dal Palazzo, e che questa azione possa ripetersi per altri quartieri non menzionati nel ragionamento aventi anche essi criticità analoghe come in tutta la città. Il dato attuale a distanza di anni dall’insediamento del sindaco Caruso é che, mentre l’amministrazione dorme il cosentino piange».

 

 

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