Area Urbana
Cosenza: dal libro di Salvatore Nardi un confronto su acqua, salute e sfida del territorio
Al Palazzo della Provincia la presentazione di “Mio padre la mia guida” diventa una tavola rotonda su acqua, ambiente, salute pubblica e rigenerazione urbana. Al centro anche i “Luoghi del Cuore FAI” e il ruolo delle professioni sanitarie nella tutela del territorio

COSENZA – Si è svolta ieri mattina, presso il Salone degli Specchi del Palazzo della Provincia di Cosenza, la presentazione dell’opera “Mio padre la mia guida” di Salvatore Nardi. L’evento, promosso dalla Dott.ssa Stefania Galassi, Vice presidente di minoranza del Comune di Rende, nell’ambito del progetto territoriale socio-sanitario “INFORMando”, insieme all’Ordine dei TSRM e PSTRP di Cosenza e in collaborazione con la Delegazione FAI di Cosenza e l’Università della Calabria, ha travalicato i confini della semplice presentazione letteraria, trasformandosi in una tavola rotonda dedicata al valore universale dell’acqua e ai temi della rigenerazione urbana e ambientale.
L’incontro, moderato dal caporedattore Rai Calabria Riccardo Giacoia e dalla critica d’arte Mariateresa Buccieri, ha visto la partecipazione di figure istituzionali, accademiche e del mondo sanitario. Stefania Galassi ha portato anche le veci e i saluti delegati dal presidente della Provincia di Cosenza, mentre Don Luca Perri, Parroco e Rettore del Duomo di Cosenza, ha offerto un contributo sul piano spirituale. L’aspetto scientifico e tecnico legato alle risorse idriche è stato invece approfondito dal Prof. Roberto Gaudio, Ordinario di Idraulica presso l’Unical.

“Mio padre la mia guida” di Salvatore Nardi. Acqua, ambiente e “One Health”
Il filo conduttore dell’acqua ha fatto da collante ideale per la promozione dei “Luoghi del Cuore FAI”, con particolare attenzione alla candidatura di “Largo Carlo Nardi”, dei “Parchi Fluviali di Rende” e della “Cappella dei Nobili”, sostenuti dalla Capo Delegazione FAI di Cosenza, Argia Morcavallo. Centrale anche il contributo del mondo della salute pubblica, rappresentato dal consigliere Dott. Rota Amerigo e dal vicepresidente dell’Ordine delle professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e della prevenzione di Cosenza, Dott. Andrea Rizzo.
Nel suo intervento, Rizzo ha espresso sentiti ringraziamenti per la progettualità INFORMando, definendola un’iniziativa unica nel suo genere capace di coinvolgere in modo sinergico tutti i professionisti e le diverse anime delle professioni sanitarie. L’Ordine TSRM e PSTRP di Cosenza garantisce la propria costante presenza in queste iniziative proprio perché individua nel progetto INFORmando uno strumento straordinario, non solo per promuovere la cultura della salute sul territorio ma anche per far conoscere da vicino la specificità e il valore delle professionalità sanitarie afferenti all’Ordine.

Nel corso della tavola rotonda, Rizzo ha inoltre illustrato la duplice e complessa natura dell’acqua: sorgente primordiale di vita, potenziale elemento di rischio e calamità, ma anche straordinario strumento terapeutico e riabilitativo, come nel caso dei terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva. Il confronto ha quindi richiamato l’approccio globale “One Health”: non può esistere il benessere dell’essere umano all’interno di un pianeta o di un ambiente malato. La mission delle 19 professioni sanitarie rappresentate dall’Ordine travalica dunque la cura del singolo individuo, legandosi alla salute ambientale, alla tutela dei corsi d’acqua e della biodiversità.
I parchi come “scuole di salute”
In questo scenario, i Parchi Fluviali di Rende, oggetto della rigenerazione e della votazione FAI, sono stati indicati non soltanto come spazi verdi, ma come vere e proprie “scuole di salute a cielo aperto”. Luoghi nei quali l’educatore professionale può agganciare l’attenzione dei più giovani, prevenendo le nuove emergenze sociali legate alle dipendenze da sostanze o all’abuso da monitor e social network; il dietista può promuovere l’educazione alimentare, valorizzando le eccellenze agroalimentari calabresi e contrastando la sedentarietà e l’obesità infantile; i tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro possono contribuire alla valorizzazione degli spazi pubblici come luoghi di benessere.
Sul punto è intervenuto il dottor Fasanella, vicepresidente della relativa Commissione d’Albo, che ha definito questi parchi e le aree verdi pubbliche come vere e proprie strutture della salute, ribadendo l’importanza cruciale degli ambienti in cui si vive come diretti determinanti e portatori di benessere fisico e sociale per tutta la popolazione. L’evento si è concluso con l’invito corale a sostenere i “Luoghi del Cuore FAI” del territorio calabrese e con l’esposizione di alcune opere pittoriche di artisti calabresi, realizzate appositamente per l’evento e illustrate da Mariateresa Buccieri.


















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