Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Allo Spoke di Corigliano «hanno salvato la vita a mio padre»: la lettera di gratitudine al reparto di Medicina

Ionio

«UMANITA' E COMPETENZA»

Allo Spoke di Corigliano «hanno salvato la vita a mio padre»: la lettera di gratitudine al reparto di Medicina

Orazio Capalbo scrive alla direttrice sanitaria Maria Pompea Bernardi dopo il ricovero del padre: un lungo messaggio per ringraziare medici, infermieri, OSS e personale ausiliario per professionalità, umanità e attenzione. “Anche nella tanto bistrattata Calabria esistono professionisti che profondono tutte le loro energie affinché ‘qualsiasi’ vita possa comunque continuare”

Pubblicato

il

ospedale compagna corigliano 01

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Un ringraziamento pubblico rivolto a chi, ogni giorno, lavora negli ospedali e si prende cura delle persone nei momenti più difficili: è il senso della lettera di Orazio Capalbo indirizzata alla direttrice sanitaria dello Spoke di Corigliano, la dottoressa Maria Pompea Bernardi, dopo il ricovero del padre Pasquale, assistito dal 5 al 19 settembre presso il Reparto di Medicina dell’ospedale.

Corigliano, la lettera di una famiglia: “tutte le cure necessarie a salvargli letteralmente la vita”

Capalbo, anche a nome della madre e dei fratelli Pino, Anna e Filomena, ha voluto mettere nero su bianco la propria riconoscenza nei confronti dell’équipe sanitaria, sottolineando non soltanto l’efficacia delle cure ricevute, ma anche l’umanità dimostrata nei confronti del paziente e dei suoi familiari. Un racconto personale che diventa anche un riconoscimento al lavoro quotidiano di medici, infermieri, OSS e personale ausiliario.

ospedale campagna

Nella lettera, Capalbo descrive il periodo del ricovero e le condizioni particolarmente delicate affrontate dalla famiglia, evidenziando la professionalità e la disponibilità del personale del reparto. Il figlio del paziente sottolinea come, accanto alle cure mediche, siano stati fondamentali anche l’attenzione, la pazienza e quei gesti di umanità rivolti tanto al padre quanto ai familiari.

Di seguito, la missiva integrale:

“Gentile Direttore Sanitario dello Spok di Corigliano, N.D. Dottoressa Maria Pompea Bernardi, sono Orazio Capalbo, figlio di Pasquale, ricoverato dal 5 al 19 settembre presso il Reparto di Medicina dello Spok del Comune di Corigliano-Rossano – Area Urbana di Corigliano, da Lei magistralmente diretto. Le scrivo a nome mio, di mio padre, di mia madre e dei miei fratelli Pino, Anna e Filomena per esprimerLe la nostra più sincera gratitudine e il nostro vivissimo e sentito compiacimento per l’eccellente servizio di assistenza sanitaria ricevuto presso il Reparto di Medicina di codesto Ospedale, dove mio padre ha ricevuto tutte le cure mediche necessarie a salvargli letteralmente la vita, nonché l’affetto, l’umanità, la silenziosa, paziente e costante presenza dei Suoi Straordinari Medici, Infermieri, OSS e personale ausiliario tutto”.

“Desidero segnalarLe la grande professionalità, la competenza e l’umanità dimostrate da tutti i Suoi collaboratori in un momento di particolare delicatezza e vulnerabilità, nonché la costante disponibilità, la scrupolosità in ogni singolo intervento, la pazienza, i sorrisi dispensati anche a noi familiari, e l’attenzione per mio padre, componenti che, tutte insieme, hanno fatto un’enorme differenza, considerate le condizioni critiche in cui versava il nostro amato papà che, al momento, sta meglio, ma ancora bisognevole di tante cure e attenzioni”.

Foto Ospedale di Corigliano 1 619x400 1

“Mi creda Dottoressa, soprattutto per la professione che svolgo, spesso mi trovo a dover fronteggiare eventi spiacevoli in cui vengono evidenziate le criticità, le storture, il malfunzionamento del sistema sanitario, con un eco mediatico ai limiti della persecuzione. Donne e uomini passati in pochissimo tempo dall’essere gli “eroi del nostro tempo” a figure demoniache prive di qualsivoglia competenza e umanità, spesso vittime di aggressioni brutali e gratuite”.

“Ecco perché sento, la mia famiglia tutta sente il doveroso desiderio di riconoscere ed elogiare le eccellenze che lavorano con dedizione e passione quotidiana all’interno della “Sua” struttura, e che si, anche nella tanto bistrattata, vilipesa e spesso irrisa Calabria, esistono persone, professionisti che profondono tutte le loro energie, spesso a discapito degli interessi familiari e personali, affinchè “qualsiasi” vita, anche quella in cui è rimasto solo un anelito, possa comunque continuare. La prego di voler estendere i miei più sentiti ringraziamenti a tutta l’équipe del Reparto per lo straordinario lavoro svolto. RingraziandoLa per l’attenzione riservatami, Le porgo i miei più cordiali saluti e quelli di tutta la mia famiglia, cordialmente Orazio Capalbo”.

 

Pubblicità
Pubblicità .
Clever - Top Button

Categorie

Social