Calabria
Bollette più leggere e autonomia: per la Lega il DDL sul nucleare è una svolta storica
L’approvazione del disegno di legge segna il ritorno dell’atomo in Italia. Per la Senatrice Tilde Minasi si tratta della vittoria del pragmatismo contro i tabù del passato, con benefici concreti per famiglie, imprese e transizione ecologica

CATANZARO – L’approvazione del disegno di legge sul nucleare viene celebrata dalla politica come un momento di svolta epocale per il futuro economico e industriale della Nazione. A rimarcare la portata del provvedimento è la Senatrice della Lega Tilde Minasi, che definisce il via libera al testo come il trionfo del buon senso.
“L’approvazione del disegno di legge sul nucleare segna un momento di svolta storico per il futuro energetico, economico e industriale della nostra Nazione. È la vittoria del pragmatismo, della visione di futuro e del buon senso contro i no ideologici che per troppi anni hanno frenato lo sviluppo dell’Italia.”

DDL Nucleare: bollette, sovranità, ambiente e lavoro
Secondo la parlamentare del Carroccio, questo traguardo premia una coerenza politica portata avanti nel tempo: “Questo risultato rappresenta il coronamento di una storica e coerente battaglia della Lega e del nostro segretario Matteo Salvini, che per primi hanno avuto il coraggio di riportare al centro del dibattito pubblico la necessità di produrre energia nucleare nel nostro Paese. Oggi raccogliamo i frutti di un impegno costante, dimostrando che la transizione ecologica si fa con la tecnologia e l’innovazione, non con i tabù.”
Entrando nel merito del provvedimento, la Senatrice ha sottolineato i vantaggi strutturali che arriveranno per l’intero sistema Paese, indicando impatti concreti e immediati su più fronti: “Parliamo di una svolta con impatti concreti e immediati su più fronti:
– Taglio dei costi e bollette più leggere: L’introduzione del nucleare permetterà un abbattimento strutturale del costo dell’energia, garantendo un risparmio fondamentale sia per le famiglie sia per il nostro tessuto industriale, rendendo le nostre imprese di nuovo competitive sui mercati internazionali”.
– Autonomia e sovranità energetica: Ridurremo drasticamente la dipendenza dalle forniture estere e la vulnerabilità alle crisi geopolitiche, garantendo all’Italia la propria sicurezza energetica.
– Sostenibilità e decarbonizzazione: Il nucleare di nuova generazione (SMR e AMR) è una fonte di energia pulita, a zero emissioni di CO2 e continua. È l’unico strumento capace di integrare le fonti rinnovabili non programmabili, assicurando la stabilità della rete elettrica senza correre il rischio di blackout.
– Lavoro e ricerca di alto livello: L’avvio della filiera nucleare attirerà investimenti trasformativi, rilanciando la ricerca scientifica italiana e creando migliaia di posti di lavoro qualificati per i nostri giovani ingegneri e tecnici.”

Con questo nuovo quadro normativo, l’obiettivo dichiarato è rimettere il Paese al centro delle dinamiche comunitarie, superando la storica dipendenza energetica estera. “Con questo provvedimento – conclude la Senatrice Minasi – l’Italia torna finalmente a correre da protagonista in Europa. La Lega mantiene le promesse fatte agli elettori: dare al Paese un’energia sicura, economica, pulita e un piano strategico di lungo termine”.


















Social