Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

«Cosenza ferma al 1995: il nuovo Piano urbanistico è ancora bloccato dopo 9 anni»

Area Urbana

«Cosenza ferma al 1995: il nuovo Piano urbanistico è ancora bloccato dopo 9 anni»

Il movimento Rinasci Cosenza denuncia lo stallo della pianificazione urbanistica: “il Comune continua ad avere come riferimento il PRG del 1995 mentre il nuovo Piano Strutturale Comunale, adottato nel 2017, non è stato ancora approvato”

Pubblicato

il

Cosenza città panorama veduta

COSENZA – Il movimento Rinasci Cosenza denuncia il grave stato di stasi della pianificazione urbanistica cittadina. Nel 2026 Cosenza continua ad avere come riferimento uno strumento urbanistico generale risalente al 1995, mentre l’iter del nuovo Piano Strutturale Comunale, adottato nel 2017, a distanza di nove anni non è ancora giunto alla sua approvazione definitiva.

Sono trascorsi oltre trent’anni dal vecchio PRG e, nel frattempo, è cambiato tutto: popolazione, economia, mobilità, esigenze ambientali, rapporto con l’Università e concezione stessa dello spazio urbano. Oggi una città moderna deve essere programmata secondo principi di rigenerazione urbana, sostenibilità, tutela del territorio, riduzione del consumo di suolo, mobilità intelligente, inclusione, innovazione e qualità della vita.

«È particolarmente grave – dichiara Rinasci Cosenza – che dopo cinque anni l’attuale amministrazione comunale arrivi alla conclusione della consiliatura senza essere riuscita a sbloccare un procedimento fermo dal 2017 e a dotare finalmente la città del nuovo strumento urbanistico. Nove anni per completare l’iter di un PSC sono il simbolo di una stasi amministrativa che Cosenza non può più permettersi».

Il nuovo piano non è un semplice adempimento tecnico. Significa decidere quale Cosenza vogliamo costruire nei prossimi trent’anni: come rigenerare i quartieri, valorizzare il centro storico, aumentare il verde, migliorare la mobilità e costruire una vera integrazione urbana con Rende e l’Università della Calabria.

Cosenza non può affrontare le sfide del 2030 e del 2040 con una pianificazione che affonda le proprie radici nel 1995. È tempo di uscire dall’immobilismo e tornare a progettare il futuro della città.

Pubblicità
Pubblicità .
Clever - Top Button

Categorie

Social