Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Caro carburante e crisi agricola: domani la mobilitazione “L’Italia scende in piazza”. Presidi in tutta la Calabria

Calabria

proteste e presidi

Caro carburante e crisi agricola: domani la mobilitazione “L’Italia scende in piazza”. Presidi in tutta la Calabria

Caro carburante, concorrenza sleale e danni da fauna selvatica: oltre 3.000 aderenti uniscono agricoltori, autotrasportatori e famiglie per chiedere interventi urgenti a tutela del Made in Italy. E sabato 10 ottobre a Cosenza la grande manifestazione nazionale

Pubblicato

il

l'italia scende in piazza crisi agricola caro carburante

COSENZA – Prende il via lunedì 28 settembre la grande mobilitazione denominata “L’Italia scende in piazza”, una protesta capillare promossa dal Movimento Popolare Nazionale in sinergia con Popolo di Calabria, Movimento Territorio e Agricoltura, Gda Associazione Tutela Agricoltori, Gruppo Agricoltori del Crotonese e Comitati Riuniti Agricoli – Cittadini Italiani. La rete di sigle e associazioni, che nel solo territorio calabrese conta oltre 3.000 aderenti, darà vita a una serie di presidi strategici lungo la rete viaria regionale. Le azioni sul territorio culmineranno poi nella grande manifestazione nazionale già fissata per sabato 10 ottobre a Cosenza.

carburanti prezzi aumento 02

Le ragioni della protesta: dal caro carburante alle importazioni sleali

I motivi dello stato di agitazione toccano le criticità strutturali che attanagliano il comparto primario e l’economia delle famiglie:

Esplosione dei costi: continui rincari del carburante e dei costi di produzione a carico delle aziende;

Concorrenza sleale: la richiesta di uno stop immediato alle importazioni di prodotti agricoli ed enogastronomici da Paesi esteri privi degli standard qualitativi e sanitari nazionali;

Forchetta prezzi: la netta sproporzione tra i prezzi irrisori riconosciuti ai produttori sul campo e quelli vertiginosi applicati al dettaglio sugli scaffali;

Emergenza fauna selvatica: i danni sistematici e incalcolabili causati dagli animali selvatici ai raccolti e al territorio.

«La protesta nasce dagli agricoltori, ma riguarda tutti», dichiarano Giancarlo Greco e Antonio Zangari, promotori del Movimento Popolare Nazionale. «Pescatori, autotrasportatori e famiglie calabresi e italiane condividono lo stesso caro carburante, le stesse importazioni sleali da Paesi senza i nostri standard, la stessa sproporzione tra prezzo pagato al produttore e prezzo sugli scaffali. Da Cosenza a Roma, non ci fermeremo finché non avremo raggiunto il nostro obiettivo».

 litalia scende in piazza crisi agricola caro carburante manifesto

L’Italia scende in piazza: La mappa dei presidi in Calabria

A partire dalle ore 08:00 di lunedì 28 settembre, i manifestanti si ritroveranno per allestire presidi in snodi viari strategici: Svincoli A2 Autostrada del Mediterraneo: Rosarno, Pizzo Calabro e Firmo/Sibari e sulla fascia Jonica a Crotone (in località Passovecchio) e Cariati (in Piazza dei 500). La mobilitazione si inasprirà ulteriormente dalla mezzanotte di mercoledì 30 settembre, quando verrà allestito un presidio permanente a oltranza a Davoli Marina, posizionato lungo l’arteria della Strada Statale 106 Jonica.

 

Pubblicità
Pubblicità .
Clever - Top Button

Categorie

Social