Italia
Carburanti, non solo ENI: da domani limite ai prezzi di benzina e diesel anche sulla rete IP-Esso
Il gruppo Socar fissa un tetto ai prezzi sui distributori di carburanti IP ed Esso, affiancando la misura di Eni. Rilevazioni Mimit ancora in salita: benzina e gasolio continuano a correre su strade e autostrade

ROMA – Di fronte all’escalation inarrestabile dei costi energetici, la rete di distribuzione carburanti tenta di correre ai ripari. Dopo l’annuncio di Eni, anche la compagnia Socar – colosso energetico dell’Azerbaijan che ha recentemente acquisito Italiana Petroli (IP) – ha comunicato la decisione di calmierare i prezzi di benzina e gasolio lungo la propria rete di vendita su tutto il territorio nazionale. La misura entrerà in vigore a partire da domani e verrà applicata in maniera progressiva, prima sui punti vendita a marchio IP per poi valutare le modalità di estensione alla rete a marchio Esso e agli altri distributori della filiera.
Le misure delle compagnie: IP e il tetto Eni contro il rincaro
L’iniziativa del gruppo azero risponde all’appello lanciato dal Governo italiano per sostenere famiglie e imprese provate da oltre sei mesi di instabilità geopolitica e forti tensioni sulle catene di approvvigionamento globali. I limiti di prezzo promossi dalle compagnie mirano a contenere gli aumenti record, pur garantendo la tenuta economica dell’intera filiera: «Il valore dei prezzi verrà stabilito in base alle diverse esigenze per garantire la sopravvivenza della filiera, costituita da migliaia di operatori. In questo modo si risponde all’appello del Governo per andare incontro alle necessità di famiglie e imprese», si legge nella nota ufficiale diffusa dal gruppo Socar-IP.

Sconto Eni fa scattare risparmi, 9,35 euro in meno per un pieno di diesel

Prezzi carburanti ancora in rialzo: diesel autostradale verso i 2,5 euro
Nonostante gli annunci sui calmieri, le rilevazioni quotidiane dell’Osservatorio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) mostrano un quadro di continui aumenti sui listini dei gestori relative alle modalità self service. Sulla rete autostradale il costo del gasolio sfiora ormai la soglia psicologica dei 2,5 euro al litro, scatenando dure proteste da parte dei consumatori e delle categorie professionali del trasporto.
| Rete | Benzina (medio self) | Diesel (medio self) |
| Rete Stradale | 2,159 €/l (da 2,158) | 2,377 €/l (da 2,357) |
| Rete Autostradale | 2,254 €/l (da 2,252) | 2,459 €/l (da 2,439) |

Tensioni nel trasporto pubblico: i tassisti pronti al blocco nazionale
L’ennesima fiammata dei prezzi rischia di paralizzare il trasporto pubblico non di linea. Le sigle sindacali del settore taxi – tra cui Unica Taxi Filt Cgil, Uiltrasporti e Federtaxi Cisal – definiscono la situazione «ormai insostenibile» per la sopravvivenza economica dei lavoratori. I sindacati hanno inviato formali richieste di incontro all’esecutivo, sollecitando interventi di sollievo immediati come il taglio straordinario delle accise o l’incremento del credito d’imposta per la categoria, oltre all’emanazione dei decreti attuativi ancora in sospeso. In assenza di risposte concrete, i rappresentanti dei tassisti si dicono pronti ad avviare le procedure per lo sciopero generale e il fermo del servizio.



















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