Provincia
L'INTERVISTA
Mensa gratis nelle scuole dell’infanzia: il sindaco Magarò sui costi «bisogna fare delle scelte»
Il Comune cancella il ticket per gli alunni della scuola dell’infanzia. Il sindaco Magarò: «se la scuola è pubblica, deve essere garantito il servizio mensa a tutti i bambini”. Il primo cittadino rilancia la proposta al presidente Occhiuto

CASTIGLIONE COSENTINO (CS) – Mensa gratis a Castiglione Cosentino; una delibera che interviene direttamente sulle spese delle famiglie e che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, potrebbe diventare una misura strutturale. Nel comune alle porte dell’area urbana di Cosenza, il sindaco Salvatore Magarò ha deciso di eliminare il ticket per la mensa scolastica degli alunni della scuola dell’infanzia. Una scelta illustrata dallo stesso primo cittadino nel corso della trasmissione Fatti Vivi su RLB e presentata come una novità senza precedenti in Calabria.

Mensa gratuita per tutti gli alunni, Magarò «al primo posto la scuola»
“Non c’è comune come in Calabria che abbia adottato questa nostra deliberazione”, ha spiegato il sindaco Salvatore Magarò, indicando nella scuola una delle priorità dell’amministrazione. “L’idea nasce da mettere al primo posto la scuola perché la qualità di un’amministrazione non si misura solamente nel tappare una buca o nel sistemare un lampione, la qualità di un’amministrazione si misura soprattutto dell’attenzione che diamo alla scuola”.
Il sindaco ha quindi ricordato gli interventi realizzati negli anni precedenti sul sistema scolastico di Castiglione Cosentino: “Il nostro sistema scolastico funziona bene. Abbiamo realizzato un villaggio scolastico negli anni passati, c’è la palestra, l’auditorium e c’è anche la mensa”. Da quest’anno, dunque, la decisione di eliminare il costo del servizio per i bambini della scuola dell’infanzia. Una scelta motivata anche dalla situazione economica delle famiglie: “la crisi che sta attraversando il Paese, il Sud d’Italia, sta colpendo in modo grave tutte le famiglie cosentine, calabresi e anche il mio paese”.
ASCOLTA L’INTERVISTA
Il sostegno alle famiglie e il futuro della misura
L’obiettivo, ha spiegato Magarò, è duplice: sostenere concretamente le famiglie e affermare il principio che un servizio scolastico pubblico debba essere accessibile a tutti. “L’idea è stata quella di non far pagare a partire da questo anno il ticket sulla mensa scolastica per dare un sostegno e un aiuto alle famiglie, ma soprattutto per applicare un principio molto chiaro. Se la scuola è pubblica, io penso che deve essere garantito il servizio mensa a tutti i bambini”.
Secondo il sindaco, la misura può avere anche una ricaduta sul fenomeno dello spopolamento dei piccoli centri, pur precisando che a Castiglione Cosentino il problema, al momento, non si starebbe manifestando. La decisione, ha riferito Magarò, è stata accolta favorevolmente dalle famiglie, che possono evitare una spesa aggiuntiva.
Il sindaco ha parlato di un risparmio significativo per i nuclei familiari, ricordando anche che negli anni passati erano previste agevolazioni per le famiglie in difficoltà e per quelle fragili. “L’idea, come dicevo prima, è quella di dire alla scuola che essendo una scuola pubblica dobbiamo garantire tutto”.
La prospettiva dell’amministrazione, inoltre, è quella di non fermarsi al primo anno: “un segnale, un’apertura che abbiamo avviato quest’anno e che pensiamo di renderla stabile anche negli anni successivi”. Da qui la lettera inviata al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, per chiedere di valutare l’estensione della misura almeno ai piccoli Comuni “per evitare lo spopolamento in alcuni e per sostenere le famiglie”.

I conti in tasca: “bisogna fare delle scelte”
La questione economica è inevitabile quando un Comune decide di rinunciare agli introiti derivanti dal ticket. Magarò però, rivendica la sostenibilità della scelta: “I nostri conti sono in ordine, abbiamo un buon avanzo di amministrazione, però chiaramente poi chi amministra un comune deve fare delle scelte”.
Per finanziare la gratuità della mensa, l’amministrazione intende intervenire sulle voci di bilancio considerate meno prioritarie: “Questa scelta che secondo noi era necessaria farla vuol dire che spenderemo di meno, taglieremo di meno e taglieremo su alcuni capitoli di bilancio che non sono prioritari per la nostra visione politica”.
Il sindaco ha annunciato anche un intervento sulle spese ordinarie in vista del bilancio: “A fine anno chiederò ai responsabili degli uffici di tagliare del 5% tutte le spese ordinarie che riguardano la cancelleria, l’energia elettrica…”. Per Magarò, dunque, la decisione sulla mensa rientra in una precisa scala di priorità: “bisogna fare delle scelte, in questo momento noi abbiamo pensato che questa fosse una scelta”.
“Molte famiglie che lavorano sull’area urbana la mattina portavano i figli nelle scuole materne o private o dell’area urbana di Cosenza”, ha spiegato il sindaco. Ora, con la possibilità di usufruire gratuitamente della mensa nel proprio Comune, l’amministrazione punta anche a riportare alcune famiglie verso la scuola locale: “Avendo adesso la possibilità di portarle da noi gratis penso che ritorneranno nel nostro comune e soprattutto ci eviteranno di fare i viaggi la mattina all’andata e poi al pomeriggio a prenderle”.
“Pensiamo che sia una misura importante e se estesa a tutta la Calabria sarebbe ancora migliore”, ha sottolineato annunciando infine un ulteriore intervento dell’amministrazione: “nei prossimi giorni avvieremo anche il nido e anche quello sarà gratuito per questo primo anno”.

















Social