Amministrative Cosenza, Giacomo Mancini lancia “Immagina Cosenza”
Giacomo Mancini avvia “Immagina Cosenza”, il percorso di confronto in vista delle amministrative: al centro idee, partecipazione e futuro della città
Giacomo Mancini avvia “Immagina Cosenza”, il percorso di confronto in vista delle amministrative: al centro idee, partecipazione e futuro della città
COSENZA – A Cosenza, a circa 8 mesi dalle elezioni amministrative, mentre i partiti di centrosinistra sotto traccia starebbero lavorando per ad una possibile alternativa all’attuale sindaco Franz Caruso, il centrodestra almeno per il momento il discorso non è stato neanche avviato. Ad oggi l’unico candidato a sindaco che ha ufficializzato la propria candidatura però è Giacomo Mancini, che ha iniziato già una serie di incontri tematici per confrontarsi sulle idee e sulle proposte per il futuro della città.

“Non ci rassegniamo al declino. Cosenza deve tornare protagonista e diventare una città nella quale restare, alla quale tornare e nella quale scegliere di venire”. Lo ha affermato Giacomo Mancini nel corso del primo appuntamento di Immagina Cosenza – Conversazioni per costruire il domani, ospitato al CineTeatro Universal con Giovanni Multari, architetto cosentino e docente di Progettazione architettonica all’Università Federico II di Napoli.
“La nostra ambizione – ha spiegato Mancini – non è limitarci ad amministrare quello che rimane dopo gli ultimi cinque anni, ma creare le condizioni perché Cosenza torni a crescere, ad attrarre e a generare opportunità. Restare significa offrire una vita migliore a chi vive qui e fare in modo che partire sia una scelta, non una necessità.
Tornare significa rivolgersi ai talenti e alle competenze che hanno lasciato Cosenza, affinché possano nuovamente immaginare qui il proprio futuro. Venire significa rendere la nostra città capace di attrarre persone, imprese, investimenti e nuove energie. Il nostro obiettivo – ha proseguito Mancini – non è soltanto pensare alle strade, alle piazze e ai palazzi. Una città è fatta prima di tutto di persone: delle loro difficoltà, dei loro problemi, dei loro bisogni, ma anche dei loro talenti e delle loro ambizioni. Non può esserci rigenerazione urbana senza una rigenerazione civile e sociale”.

Nel corso della conversazione sono stati affrontati alcuni dei principali temi legati alla trasformazione della città: il recupero dei luoghi abbandonati, il rapporto con l’Università della Calabria, la rigenerazione del centro storico, la valorizzazione dei mercati e la necessità di rafforzare i servizi di prossimità nei quartieri. “Immagina Cosenza – ha affermato Giovanni Multari – è un luogo di comunità nel quale crescere insieme, un think tank di dialogo e confronto democratico, aperto a tutti, per costruire un futuro possibile per la nostra città. La città del futuro è la città esistente e le decisioni da assumere richiedono senso di responsabilità, tempo e consapevolezza.
La rigenerazione urbana – ha aggiunto Multari – non è un brand né una ricetta. È un fatto locale, specifico e singolare, che dipende da tutti noi. Rigenerare significa partecipare per riattivare luoghi, memorie e relazioni. La trasformazione fisica resta una componente fondamentale, ma gli obiettivi devono essere anche la crescita economica, la riduzione delle diseguaglianze sociali e il rafforzamento della coesione della comunità”.
“Il futuro di Cosenza – ha concluso Mancini – non si costruisce cancellando la sua storia, ma restituendo vita e nuove funzioni ai suoi luoghi e rimettendo al centro le persone. Immagina Cosenza nasce per questo: riaccendere la partecipazione e costruire una comunità che torni a credere nel proprio futuro. La Cosenza di domani cominciamo a costruirla insieme”.
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