Italia
Prezzi carburanti: dopo Eni, IP e Q8 anche la Tamoil applica il Price Cap su benzina e diesel
Anche Tamoil ha annunciato il tetto ai prezzi di benzina e diesel fino al 31 ottobre. Tutte le principali compagnie petrolifere che operano in Italia aderiscono all’appello del Governo

ROMA – Prezzi carburanti: si completa il quadro delle grandi compagnie petrolifere pronte a calmierare i prezzi di benzina e diesel sulla rete distributiva italiana. Dopo l’adesione di Eni, IP e Q8, anche Tamoil Italia ha annunciato ufficialmente l’adozione di misure concrete per ridurre i costi alla pompa con un price Cap, accogliendo l’invito del Governo italiano a sostegno delle famiglie e della mobilità dei cittadini.
La decisione, ufficializzata oggi 1° ottobre, arriva a seguito dell’intensificarsi dei colloqui diplomatici e istituzionali tra la Presidenza del Consiglio italiana e il Governo libico. Tamoil fa infatti capo al gruppo internazionale libico Oilinvest.
Prezzi carburanti: il comunicato di Tamoil e l’intesa con il Governo
In una nota ufficiale diffusa dalla società, Tamoil spiega di aver accolto le sollecitazioni giunte dalle istituzioni e dalle associazioni dei consumatori con l’obiettivo di sostenere la mobilità e contenere il costo dell’energia: «Accogliendo gli appelli provenienti dalle istituzioni e dalle associazioni dei consumatori, Tamoil intende contribuire concretamente a sostenere la mobilità dei cittadini attraverso l’attuazione di interventi finalizzati al contenimento dei prezzi dei carburanti commercializzati presso la propria rete di distributori a marchio».
L’azienda specifica che le iniziative intraprese «sono state concepite per generare benefici sia per i consumatori finali sia per la sostenibilità economica delle attività connesse alla rete distributiva». La misura straordinaria resterà in vigore fino al 31 ottobre 2026.

Panoramica dei prezzi: come cambiano le tariffe alla pompa
Con l’ingresso di Tamoil, il piano d’intervento concordato con il Governo copre la totalità dei principali marchi attivi nel Paese.
Le tariffe sulla rete carburanti vedono già i primi effetti:
- Eni e IP: in vigore dal 28 settembre con prezzi calmierati fissati a 1,990 €/l per la benzina e 2,190 €/l per il diesel.
- Q8: calmiere operativo da oggi, 1° ottobre, con listini fissati leggermente al di sopra dei competitor (1,994 €/l per la benzina e 2,194 €/l per il gasolio, secondo le rilevazioni di Staffetta Quotidiana).
- Tamoil: applicazione di sconti dedicati rispetto ai prezzi medi di mercato lungo l’intera rete a marchio.
Dati Mimit: proseguono i ribassi dei prezzi medi
L’effetto degli interventi e le dinamiche di mercato stanno favorendo una progressiva discesa dei listini medi nazionali. Secondo la rilevazione odierna dell’Osservaprezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), la situazione in modalità self-service sulla rete stradale evidenzia un netto calo:
| Carburante | Prezzo Medio Odierno (€/l) | Variazione rispetto a ieri |
| Benzina | 2,084 € | -27 millesimi (-0,027 €) |
| Gasolio (Diesel) | 2,285 € | -31 millesimi (-0,031 €) |



















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