Area Urbana
Lavori alla galleria Santomarco, FIT CISL per evitare l’isolamento: «guardare alla via Metaponto»
I lavori sulla galleria Santomarco comporteranno l’interruzione della circolazione tra Paola e Castiglione Cosentino. La FIT CISL Calabria chiede a Trenitalia e RFI garanzie sui servizi sostitutivi, chiarezza sul Frecciarossa Sibari-Bolzano e una verifica tecnica per mantenere un collegamento diretto con Roma attraverso l’itinerario via Metaponto

COSENZA – La FIT CISL Calabria interviene sul dibattito legato alla sospensione della circolazione ferroviaria tra Paola e Castiglione Cosentino, prevista nell’ambito degli interventi sulla galleria Santomarco. Il sindacato riconosce la necessità delle opere, legate alla sicurezza e all’adeguamento dell’infrastruttura, ma sottolinea l’esigenza di programmare e gestire con attenzione gli effetti dell’interruzione, soprattutto in un periodo caratterizzato dall’aumento degli spostamenti verso la Calabria.
Lavori necessari alla galleria Santomarco, ma occorre governarne gli effetti
«Trenitalia chiarisca la programmazione e con RFI verifichi l’alternativa via Metaponto». Per la FIT CISL, il tema non riguarda soltanto la scelta del periodo in cui effettuare gli interventi, ma soprattutto le modalità con cui garantire la mobilità di lavoratori, studenti, pendolari e viaggiatori. Da qui la richiesta di servizi sostitutivi adeguati, informazioni puntuali e coincidenze costruite sulle effettive esigenze dell’utenza, con particolare attenzione ai collegamenti tra Cosenza e Paola e ai servizi Frecciarossa e Intercity.

Frecciarossa e Sibaritide, più offerta e più lavoro
Tra i punti evidenziati dalla FIT CISL Calabria c’è anche il futuro del Frecciarossa Sibari-Bolzano, considerato strategico per un territorio che dispone ancora di un’offerta limitata nel settore della lunga percorrenza. Secondo il sindacato, nei sistemi di vendita il collegamento non risulterebbe acquistabile nel periodo interessato dai lavori neppure con origine o destinazione Paola. Da qui la richiesta a Trenitalia di chiarire definitivamente la programmazione.

Positivo, invece, il giudizio sull’ipotesi di un nuovo collegamento Sibari-Milano, a condizione che si tratti di un servizio aggiuntivo e collocato in una fascia oraria differente. La FIT CISL sottolinea infatti che la Sibaritide ha bisogno di un incremento dell’offerta ferroviaria e non della semplice sostituzione di un collegamento con un altro. L’aumento dei servizi, secondo il sindacato, dovrebbe inoltre accompagnarsi a un rafforzamento dei livelli occupazionali e dei presidi territoriali: più produzione ferroviaria, dunque, dovrebbe tradursi anche in più lavoro e nella valorizzazione delle professionalità.
L’ipotesi via Metaponto per non perdere Roma
Il nodo più delicato riguarda infine la possibilità di mantenere, durante l’interruzione, un collegamento ferroviario diretto dalla Sibaritide verso Roma e la rete nazionale. La FIT CISL Calabria chiede a RFI e Trenitalia di verificare tecnicamente l’eventuale instradamento temporaneo di un servizio di lunga percorrenza lungo la direttrice Sibari-Metaponto-Potenza-Battipaglia-Salerno, con prosecuzione verso Roma e la rete AV.
Il sindacato precisa di non voler anticipare valutazioni che spettano ai tecnici, ma ritiene necessario approfondire questa alternativa prima di considerare inevitabile la sospensione del collegamento diretto. L’obiettivo dichiarato è evitare che un disagio temporaneo legato a lavori indispensabili possa trasformarsi in una condizione di isolamento per il territorio.



















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