Calabria
L'INTERVISTA
Cisl: 3 giornate per capire il futuro, dal lavoro all’AI. Lavia «la transizione non lasci indietro nessuno»
Dal 13 al 15 ottobre, al Tyrrenian Hotel di Amantea, il Training Camp “Codice Lavoro: le nuove tutele” promosso dalla Cisl Calabria. Il segretario generale Giuseppe Lavia: «Le transizioni per essere sostenibili devono essere giuste, non devono lasciare indietro nessuno»

COSENZA – Tre giornate di formazione, confronto e approfondimento promosse dalla Cisl Calabria, per interrogarsi su come innovazione, intelligenza artificiale e transizione digitale ed ecologica stiano cambiando il mercato del lavoro. È questo l’obiettivo del Training Camp “Codice Lavoro: le nuove tutele”. La ‘tre giorni’, patrocinata dalla Camera di Commercio di Cosenza, si terrà dal 13 al 15 ottobre al Tyrrenian Hotel di Amantea.
Cisl Calabria, tre giorni per leggere il cambiamento
A presentare l’iniziativa ai microfoni di RLB, nella trasmissione Fatti Vivi, è stato il segretario generale della Cisl Calabria Giuseppe Lavia, che ha illustrato il percorso formativo e le ragioni alla base dell’appuntamento. «Tre giorni di formazione, di approfondimento, di dibattiti sul tema dell’innovazione, della transizione digitale, dell’intelligenza artificiale e di come questi cambiamenti stanno ridisegnando il mercato del lavoro».
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Un approccio che, nelle parole di Lavia, vuole evitare tanto gli allarmismi quanto una lettura acriticamente positiva delle trasformazioni tecnologiche: «il nostro sarà un approccio né apocalittico né integrato. Siamo consapevoli dei rischi che ci sono ma anche delle opportunità che si possono dispiegare».
Al centro, ha sottolineato il segretario, dovrà rimanere la persona, nel solco della Magnifica Humanitas. Il 13 e 14 ottobre saranno dedicati alla formazione con docenti di livello nazionale, mentre il 15 si terrà l’appuntamento conclusivo “Il lavoro che sarà: le sfide delle transizioni e dell’intelligenza artificiale”, con il coinvolgimento di esponenti del mondo universitario, delle imprese, del lavoro e delle istituzioni.

Salari, produttività e sviluppo industriale
Tra i temi affrontati nel corso del Training Camp ci sarà anche quello del “salario giusto”, particolarmente rilevante in una regione dove il lavoro a basse retribuzioni rappresenta una delle questioni più delicate. Per Lavia, una parte della risposta passa dal rafforzamento della contrattazione collettiva, territoriale e aziendale, strumenti che in Calabria restano ancora poco diffusi anche a causa della frammentazione del tessuto produttivo.

«Sono degli strumenti importanti perché possono tenere insieme l’aumento della produttività e l’aumento dei salari. Nessuna regione che ha come base occupazionale soltanto l’8% di occupati nell’industria in senso stretto ha dei salari alti», ha affermato, indicando nelle politiche industriali e nello sviluppo produttivo uno dei nodi da affrontare. Anche l’innovazione digitale, in questa prospettiva, può diventare uno strumento per favorire la crescita e contribuire all’aumento delle retribuzioni.
Una transizione che non lasci indietro nessuno
L’altra grande sfida riguarda la capacità della Calabria di affrontare le trasformazioni legate al digitale, all’intelligenza artificiale e alla transizione ecologica senza alimentare nuovi divari. La posizione della Cisl, ribadita da Lavia, parte da un principio: «le transizioni per essere sostenibili devono essere giuste, non devono lasciare indietro nessuno».
Sul fronte digitale, il segretario regionale riconosce un ruolo significativo al sistema universitario calabrese e in particolare all’Università della Calabria, mentre sulla transizione ecologica individua la necessità di proseguire il lavoro a partire dall’approvazione del nuovo Piano energetico integrato sul clima.
Il confronto proseguirà quindi il 15 ottobre, quando il convegno conclusivo sarà dedicato proprio alle trasformazioni che attendono il lavoro. Intanto l’evento, sarà presentato giovedì 8 ottobre alle ore 11, alla Camera di Commercio di Cosenza, alla presenza di Giuseppe Lavia, del presidente dell’ente camerale Klaus Algieri e del segretario generale della Camera di Commercio Erminia Giorno.



















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