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Cosenza, nuova sede associazione a Cuturella: centrodestra chiede chiarimenti sull’iter amministrativo

Area Urbana

L'INTERROGAZIONE

Cosenza, nuova sede associazione a Cuturella: centrodestra chiede chiarimenti sull’iter amministrativo

I consiglieri comunali di centrodestra chiedono chiarimenti al sindaco sulla concessione di una porzione del plesso Carmela D’Ambrosio a Cuturella destinata a una associazione

Dario Rondinella

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COSENZA – Potrebbe aprirsi un caso politico-amministrativo sulla nuova sede di una associazione, individuata all’interno del plesso scolastico Carmela D’Ambrosio, in località Cuturella. Sulla vicenda i consiglieri comunali di opposizione di centrodestra (Giuseppe d’Ippolito, Francesco Caruso, Michelangelo Spataro, Francesco Cito, Francesco Luberto e Alfredo Dodaro) hanno depositato un’interrogazione urgente, chiedendo al sindaco e all’Amministrazione comunale di fare chiarezza sull’iter seguito per la concessione di una porzione dell’immobile.

Nuova Associazione a Cuturella: l’interrogazione del centrodestra

L’interrogazione, presentata con richiesta di risposta sia scritta sia orale in Consiglio comunale, punta in particolare a verificare che tutte le procedure amministrative previste dalla normativa e dai regolamenti comunali siano state regolarmente espletate prima dell’inaugurazione della nuova sede e dell’avvio delle attività dell’associazione.

Al centro dell’iniziativa dell’opposizione c’è dunque la procedura amministrativa che avrebbe portato all’assegnazione degli spazi comunali. I consiglieri chiedono di sapere se sia stato effettivamente adottato e sottoscritto il provvedimento di concessione e se, al momento dell’inaugurazione, l’intero iter amministrativo fosse già stato perfezionato.

Cosenza, nuova sede associazione a Cuturella: il centrodestra chiede chiarezza sull’iter amministrativo

Tra i chiarimenti richiesti anche l’individuazione degli uffici comunali che hanno seguito il procedimento e delle verifiche effettuate prima dell’assegnazione dell’immobile. L’opposizione vuole inoltre conoscere a quale titolo sia stata concessa la struttura, chiedendo se si tratti di una concessione onerosa o gratuita, e se all’interno dell’immobile siano stati realizzati lavori di ristrutturazione o altri interventi, specificandone modalità, autorizzazioni e soggetti coinvolti.

Un ulteriore elemento sollevato nell’interrogazione riguarda l’eventuale esistenza di una proposta di deliberazione consiliare propedeutica all’assegnazione dell’immobile. Secondo quanto evidenziato dai consiglieri di opposizione, sulla questione sarebbero già emersi alcuni dubbi in relazione a una delibera di Consiglio comunale che, successivamente, non sarebbe stata effettivamente portata in discussione.

È proprio su questo passaggio che l’opposizione chiede ulteriori chiarimenti, ritenendo necessario ricostruire con precisione tutti i passaggi amministrativi che hanno preceduto l’utilizzo degli spazi. I consiglieri del centrodestra, firmatari dell’interrogazione precisano che l’iniziativa non intende mettere in discussione il ruolo delle associazioni e delle attività sociali svolte sul territorio.

L’obiettivo è piuttosto quello di verificare che il patrimonio comunale venga gestito nel rispetto delle norme, della trasparenza amministrativa e delle prerogative del Consiglio comunale. Una precisazione che accompagna la richiesta di accesso a una serie di informazioni puntuali sulla concessione e sulle modalità attraverso le quali l’Amministrazione sarebbe arrivata all’assegnazione degli spazi.

L’opposizione chiede infatti una risposta “immediata”, con l’obiettivo di chiarire ogni aspetto della procedura e ricostruire l’iter amministrativo seguito per la nuova sede dell’associazione, in modo da dissipare ogni dubbio su una vicenda che coinvolge un immobile di proprietà pubblica.

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