Calabria
Demanio marittimo, la Calabria accelera: nuove Linee guida per le concessioni sulle spiagge
Nuova riunione del Comitato tecnico regionale alla Cittadella di Catanzaro sul demanio marittimo. Al centro del confronto la valutazione della scarsità della risorsa spiaggia, l’interesse transfrontaliero e l’aggiornamento delle norme regionali

CATANZARO – La Calabria accelera sul futuro della gestione del demanio marittimo e, alla Cittadella regionale di Catanzaro si è riunito nuovamente il Comitato tecnico regionale sul demanio marittimo, presieduto dal vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici, Governo del territorio e Difesa del suolo della Regione Calabria, Filippo Mancuso. L’incontro ha dato seguito al confronto avviato lo scorso 14 luglio con Anci Calabria e con le principali associazioni di categoria del comparto balneare.
Linee guida, il confronto sul demanio marittimo
Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata alla definizione delle Linee guida regionali per la valutazione della non scarsità della risorsa spiaggia e dell’interesse transfrontaliero certo, oltre all’aggiornamento della normativa regionale di settore. I componenti del Comitato hanno condiviso l’esigenza di arrivare in tempi rapidi alla pubblicazione delle Linee guida, considerate uno strumento necessario per garantire ai Comuni costieri criteri omogenei, maggiore certezza amministrativa e coerenza con il quadro normativo europeo, nazionale e regionale.

“Criteri chiari e uniformi per i Comuni”
“La pubblicazione delle Linee guida sulla valutazione della scarsità o meno della risorsa spiaggia rappresenta – ha dichiarato il vicepresidente Mancuso – un passaggio fondamentale per garantire ai Comuni criteri chiari e uniformi, in coerenza con la normativa regionale, nazionale ed europea”.
“Si tratta – ha spiegato – di un’iniziativa di particolare rilievo perché costituisce uno dei primi tentativi, a livello nazionale e probabilmente anche comunitario, di applicazione organica dei principi della Direttiva Bolkestein al settore del demanio marittimo. Proprio per questo motivo, le Linee guida dovranno essere definite con il massimo rigore tecnico e giuridico, potendo rappresentare un modello di riferimento anche per altre realtà regionali”.
“Parallelamente, è necessario procedere all’aggiornamento della normativa regionale per dotare gli enti locali di strumenti più moderni, flessibili ed efficaci. Questo lavoro dovrà svilupparsi in stretto raccordo con il percorso in corso a livello nazionale per la definizione del bando-tipo delle concessioni demaniali marittime, così da garantire un quadro normativo coordinato tra i diversi livelli istituzionali”.
“La Calabria – ha sostenuto infine il vicepresidente Mancuso – intende farsi trovare pronta a questa nuova fase, offrendo ai Comuni regole certe, stabilità amministrativa e strumenti adeguati per la pianificazione del territorio costiero, nel segno della trasparenza, della sostenibilità e dello sviluppo”.

Nuove regole per i territori costieri
Al termine della riunione, il Comitato ha confermato la volontà di mantenere aperto il confronto istituzionale e tecnico con tutti i soggetti coinvolti. Il percorso dovrà accompagnare l’attuazione delle recenti riforme regionali e portare alla costruzione di un quadro regolatorio stabile e uniforme, capace di rispondere alle esigenze dei territori costieri e degli operatori del settore.
L’obiettivo indicato dalla Regione è dunque quello di arrivare a una disciplina che assicuri maggiore chiarezza nelle procedure e strumenti adeguati per la pianificazione del litorale, accompagnando la gestione del demanio marittimo con i principi di trasparenza, sostenibilità e sviluppo.



















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