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Luca Pappagallo, il “cuciniere curioso” in Sila: «Tre ingredienti? Caciocavallo, funghi e patata silana»

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L'INTERVISTA

Luca Pappagallo, il “cuciniere curioso” in Sila: «Tre ingredienti? Caciocavallo, funghi e patata silana»

Luca Pappagallo, con la sua cucina per tutti, sarà protagonista di un doppio appuntamento tra Spezzano della Sila e Camigliatello. Ai microfoni di RLB ha raccontato il suo rapporto con la cucina di casa, la Calabria e i prodotti del territorio

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Luca Pappagallo 03

COSENZA – Dalla cucina domestica alla tradizione calabrese, passando per il rapporto con gli ingredienti e la semplicità: Luca Pappagallo, volto amatissimo della divulgazione gastronomica, è stato ospite della trasmissione “Fatti Vivi” su RLB in vista del doppio appuntamento che lo porterà in Sila. Il “cuciniere curioso” domani, 9 ottobre, terrà uno show cooking al Convento di San Francesco di Spezzano della Sila, alle 18:30, mentre sabato 10 ottobre, sarà a Camigliatello per l’Autunno Silano e la Sagra del Fungo, con un appuntamento dal vivo alle 12 in Piazza Misasi.

Sagra-del-Fungo_locadina - Luca Pappagallo

Luca Pappagallo: «La cucina? Più semplice di quanto sembri»

Nel corso dell’intervista, Pappagallo ha spiegato il motivo per cui continua a privilegiare una dimensione casalinga e accessibile della cucina: «La cucina è più semplice di quello che si possa pensare». Una filosofia che lascia spazio anche alla libertà personale e ai gusti di ciascuno, senza trasformare le ricette in regole rigide: «la cucina è anche libertà, il gusto è libertà», ha sottolineato, ricordando che ciascuno può adattare una preparazione alle proprie esigenze.

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Non è mancato nell’intervista un riferimento al tema del sale. Alla domanda sulla sua generosa “presa” di sale durante le ricette, Pappagallo ha chiarito che «nonostante l’impressione, io non cucino affatto salato». Ancora una volta il suo approccio è non mira ad imporre quantità assolute, ma punta a lasciare a chi cucina, la possibilità di regolarsi secondo il proprio gusto.

Luca Pappagallo 01

Calabria nel cuore e quel debole per la “pasta ripiena”

Il legame con la Calabria, per Pappagallo, è anche familiare. «Io sono per metà calabrese, il mio papà e dunque parte della famiglia viene da Catanzaro». Un rapporto che si intreccia con i ricordi della cucina della nonna e con una preparazione che ancora oggi considera speciale: una pasta imbottita con melanzane fritte, polpettine e caciocavallo. Ed è subito “voglia” di cucinare ed assaggiare.

Parlando invece dei funghi, protagonisti della manifestazione di Camigliatello, Pappagallo ha invitato a non complicare troppo le cose: «Meno si tocca, meglio è». Il suo consiglio è valorizzare il prodotto quando è fresco e di qualità, anche con preparazioni essenziali. Per un porcino appena raccolto, ad esempio, suggerisce un condimento leggerissimo con olio, limone e qualche chicco di sale. E per una pasta ai funghi? «Ma che vuoi di più?».

Gli errori? Fanno parte del gioco

Nessun grande cuoco, secondo Pappagallo, può pensare di non aver mai sbagliato. Alla domanda sull’errore più importante commesso negli anni, la risposta è stata altrettanto schietta: «io ne ho fatti tantissimi, io credo che se si fa, è normale sbagliare». L’errore, però, diventa davvero utile quando permette di imparare: «lo sbaglio è non capire di aver sbagliato». Un principio che vale in cucina come nella vita e che, secondo il “cuciniere curioso”, consente di migliorare attraverso l’esperienza.

Luca Pappagallo 02

I tre ingredienti scelti per la Sila

Nel finale dell’intervista arriva la domanda più curiosa: se potesse portare con sé soltanto tre prodotti locali calabresi, quali sceglierebbe? La risposta di Pappagallo è perfettamente in sintonia con gli appuntamenti silani: «sicuramente le patate della Sila, il caciocavallo silano e poi, vado alla sagra del fungo, non vuoi i funghi?».

Un tris che racchiude alcuni dei sapori più rappresentativi della montagna cosentina e che accompagnerà idealmente la sua permanenza in Sila. Tra ricordi familiari, consigli pratici e una cucina senza inutili complicazioni, Pappagallo si prepara dunque a incontrare il pubblico di Spezzano e Camigliatello, con la promessa di due show cooking capaci di unire territorio, tradizione e divertimento.

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