COSENZA – Agricoltori e USB si sono ritrovati in piazza Europa per un presidio di protesta, nell’ambito delle mobilitazioni che stanno interessando la Calabria e il resto del Paese. Al centro della manifestazione, il caro gasolio, alimentato dalle tensioni internazionali legate ai conflitti in Ucraina e nell’area dello Stretto di Hormuz, e l’aumento dei costi di produzione.

Caro gasolio, gli agricoltori: “Non riusciamo ad avere più un reddito”
Una situazione che rischia di mettere in ginocchio il comparto agricolo con ripercussioni, ovviamente negative, sui consumatori, con possibili rincari dei prezzi dei prodotti alimentari. In piazza i lavoratori del comparto agricolo lemenrtano le difficoltà che si prospettano ogni giorno: “Non riusciamo più ad avere un reddito, i prodotti ci vengono pagati pochi centesimi rispetto al gasolio agricolo che ha un costo di 1,70 euro al litro, o dei fertilizzanti che sono arrivati anche a 120 euro al quintale”.
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