Calabria
Borse contraffatte vendute sulle bancarelle della festa: la Guardia di Finanza ne sequestra 100
Il blitz durante i festeggiamenti della Madonna del Rosario. Deferito il responsabile. Con quest’ultimo intervento delle Fiamme Gialle salgono a oltre 12mila gli articoli illegali sottratti al mercato nel 2026 per un valore di oltre 26mila euro

VIBO VALENTIA – Approfittavano della grande affluenza in città per la festa patronale in onore della Madonna del Rosario per vendere merce illegale, e nel dettaglio borse contraffatte. L’attività è stata però interrotta dal blitz dei militari dell’Arma e delle Fiamme Gialle. La Guardia di Finanza del Gruppo di Vibo Valentia ha infatti sottoposto a sequestro 100 borse recanti marchi contraffatti individuate nel corso dei controlli eseguiti nel fine settimana per i festeggiamenti in atto.

Borse contraffatte: il sequestro e la denuncia
I finanzieri hanno individuato un soggetto intento alla commercializzazione di numerose borse contraffatte che, per caratteristiche, segni distintivi e modalità di vendita, hanno attirato l’attenzione degli operanti. Gli approfondimenti eseguiti sul posto hanno consentito di rinvenire gli articoli recanti marchi e segni distintivi riconducibili a note case di moda, risultati contraffatti, che erano destinati alla vendita approfittando anche della consistente presenza di persone nelle vie cittadine interessate dai festeggiamenti.
Le borse contraffatte sono state così sottoposte a sequestro, mentre il responsabile è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di commercio di prodotti con segni falsi, ferma restando la presunzione di innocenza sino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Articoli irregolari: nel 2026 sequestrata merce per oltre 26mila euro
L’intensificazione dei controlli proprio in occasione degli eventi a maggiore richiamo costituisce una delle modalità attraverso le quali la Guardia di Finanza presidia il territorio e intercetta fenomeni illeciti che possono trovare nell’elevato afflusso di persone un’occasione di maggiore diffusione.
Il sequestro costituisce, inoltre, l’ultimo risultato di una più ampia e costante azione di contrasto agli illeciti nel settore della sicurezza dei prodotti e della tutela del mercato sviluppata nel corso dell’anno dal Gruppo di Vibo Valentia. Da febbraio ad agosto, infatti, quattro distinti interventi in materia di sicurezza dei prodotti hanno consentito di sottrarre alla commercializzazione complessivamente 12.478 articoli irregolari, per un valore di circa 22.548 euro.
Con questo ultimo intervento in materia di contraffazione, il bilancio complessivo dei prodotti sequestrati nel corso del 2026 sale a 12.572, per un valore complessivo di oltre 26 mila euro.
Un dato, questo, che testimonia la continuità dell’azione di controllo svolta dalle Fiamme Gialle a tutela del tessuto economico locale e dei consumatori. Il contrasto alla contraffazione, infatti, non risponde esclusivamente all’esigenza di tutelare i titolari dei marchi, ma concorre a salvaguardare gli operatori economici che rispettano le regole, garantire una concorrenza leale e proteggere i consumatori dall’acquisto di prodotti immessi sul mercato attraverso circuiti illegali e sottratti ai normali controlli sulla filiera commerciale.


















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