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Cosenza, in piazza Loreto contro il caro vita: «Siamo al limite, pagare le bollette è un’impresa, non arriviamo a fine mese»

Area Urbana

LA PROTESTA

Cosenza, in piazza Loreto contro il caro vita: «Siamo al limite, pagare le bollette è un’impresa, non arriviamo a fine mese»

Protesta questa mattina in piazza Loreto contro l’aumento dei carburanti e delle bollette. Giancarlo Greco attacca i governanti: «Serve una svolta o vadano a casa». Il sindaco Franz Caruso: «Pronto a guidare i sindaci a Palazzo Chigi con le fasce tricolori»

Marco Belmonte

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caro vita_Cosenza

COSENZA – Sono tante le persone che questa mattina si sono radunate davanti la chiesa di piazza Loreto, a Cosenza, per la mobilitazione nazionale contro il caro vita promossa dal Movimento Popolare e da altri movimenti autonomi per ribadire al governo, locale e nazionale, le difficili condizioni nelle quali versa il comparto agricolo e non solo, ormai non più in grado di fronteggiare l’attuale crisi innescata dai costi spropositati del carburante.

Protesta caro vita cosenza 2

Manifestazione contro il caro vita a Cosenza, Greco: «In Calabria situazione drammatica»

Promotore dell’iniziativa a Cosenza è stato Giancarlo Greco che è sceso in piazza ricevendo anche il supporto del sindaco di Cosenza, Franz Caruso presente alla manifestazione insieme al vicesindaco Maria Locanto, al sindaco di Acri, Pino Capalbio e a quello di Altilia Grimaldi, Pasquale De Rosa.

Greco ha espresso con fermezza la rabbia e la preoccupazione di chi vive sulla propria pelle il peso della crisi: «Pagare le bollette ormai è un’impresa, così come fare il pieno di carburante. Per chi rappresenta e vive del tessuto produttivo della nostra regione la situazione è ancora più drammatica: stiamo attraversando un periodo storico in cui molte famiglie non sanno letteralmente più cosa mettere in tavola. Stamattina siamo qui in piazza Loreto per dire ad alta voce che adesso basta: la gente non ce la fa davvero più».

Protesta caro vita Cosenza 4 Greco

Greco ha poi puntato il dito contro la narrazione istituzionale, denunciando un forte distacco tra la realtà quotidiana dei cittadini e gli annunci della politica: «La cosa più grave è che i nostri governanti, sia a livello regionale che nazionale, continuano a voler far passare il messaggio che va tutto bene. Ma la realtà è che va tutto male: non esagero se dico che sembra di vivere in un Paese da terzo mondo. – ha detto – Quando un cittadino che lavora regolarmente con una busta paga non riesce nemmeno ad arrivare a fine mese, significa che c’è qualcosa di profondamente sbagliato nel sistema».

Protesta caro vita Cosenza 4

«Vita dignitosa per chi lavora con onestà»

«Il sistema ha il dovere di garantire una vita dignitosa a chiunque lavori con onestà. – ha aggiunto – Oggi siamo qui a testimoniare il malcontento non solo di agricoltori, pescatori e autotrasportatori, ma di tutta la popolazione italiana, anestetizzata da comunicati e video propagandistici. Chi governa deve prendere coscienza che la rotta va cambiata: non ci si può giustificare dietro la guerra o le crisi internazionali. Chi governa ha il dovere di risolvere i problemi; se non è in grado di farlo, deve andare a casa».

L’appello ai sindaci e al territorio

Infine, Greco ha lanciato un accorato richiamo ai primi cittadini calabresi e italiani, sottolineando il valore della presenza del sindaco di Cosenza alla manifestazione, ma censurando l’assenza di molti altri amministratori locali: «I sindaci dovrebbero essere i primi a scendere in piazza al fianco della propria gente. Invece spesso non ci sono, bloccati dall’appartenenza politica verso questo governo di destra o verso un altro di sinistra, senza trovare il coraggio e la forza di esporsi. – ha detto senza giri di parole – Ma i cittadini vi hanno votato per essere rappresentati e per fare i loro interessi, non quelli dei partiti. Se le istituzioni locali non lo comprendono, alla prossima tornata elettorale la gente saprà dare una risposta chiara dalle urne, perché la popolazione è stanca di essere presa in giro».

Protesta caro vita Cosenza 3

Caruso: «Tutti i sindaci a Palazzo Chigi con le fasce tricolori»

Al fianco dei manifestanti ha preso la parola anche il sindaco di Cosenza, Franz Caruso che ha ribadito la vicinanza delle istituzioni locali ai lavoratori e ha individuato nell’esecutivo nazionale l’unico interlocutore in grado di varare risposte concrete: «Come parte politica e come istituzioni abbiamo il dovere di stare al fianco di questi lavoratori, degli operai, dei dipendenti e di tutte le imprese che oggi non riescono a superare questo momento drammatico. I Comuni possono fare la propria parte, ma solo fino a un certo punto. – ha chiarito – L’interlocutore reale di questa protesta resta il Governo: solo l’Esecutivo nazionale ha il potere di intervenire con risorse e strumenti efficaci».

«Per questo chiederò il coinvolgimento di tutte le istituzioni, ma soprattutto di tutti i sindaci: dobbiamo andare insieme, con le fasce tricolori, sotto Palazzo Chigi per pretendere dal Governo la tutela del nostro tessuto sociale ed economico ed interventi seri e immediati».

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