CAMIGLIATELLO – Con il tradizionale taglio del nastro da parte dell’assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese, ha preso ufficialmente il via la 57ª edizione della Sagra del Fungo di Camigliatello Silano. Un appuntamento tra i più longevi della provincia di Cosenza, se non il più longevo, che celebra “sua maestà” il fungo porcino e si conferma un autentico marcatore identitario del territorio, oltre che un’importante vetrina per la promozione turistica dell’Altopiano Silano.

Inaugurata la 57ª Sagra del Fungo
Due giorni all’insegna dei sapori e delle tradizioni, con tanti visitatori attesi per degustare i piatti tipici a base di funghi porcini e le altre eccellenze enogastronomiche dell’Altopiano Silano.
Numerose le autorità presenti alla cerimonia inaugurale dell’edizione 2026, a partire dal sindaco di Spezzano della Sila, Salvatore Monaco, e dal consigliere regionale Angelo Brutto. Hanno partecipato all’apertura della manifestazione anche il commissario del Parco Nazionale della Sila, Liborio Bloise, e il presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli.
“Il fungo porcino – ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese – è uno dei tanti prodotti identitari della Calabria, capace di rappresentare e raccontare la storia della nostra regione. Manifestazioni come questa, inoltre, contribuiscono a destagionalizzare i flussi turistici, valorizzando le molteplici peculiarità della Calabria e la sua capacità di attrarre visitatori anche al di fuori dei periodi di maggiore affluenza”.

L’edizione di quest’anno, oltre a proporre numerosi stand dedicati alle eccellenze enogastronomiche del territorio, è impreziosita anche dalla presenza dello chef Luca Pappagallo, noto al pubblico come “Il Cuciniere Curioso”. Dopo la tappa di Spezzano della Sila, in occasione della Sagra del Fungo, lo chef è stato protagonista di un partecipato show cooking, coinvolgendo il pubblico in un momento all’insegna della cucina e della valorizzazione dei prodotti del territorio.
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