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Truffa ad un’anziana a Castrovillari: dopo la fuga 4 persone fermate ad Acri da Carabinieri e polizia locale

Provincia

4 siciliani

Truffa ad un’anziana a Castrovillari: dopo la fuga 4 persone fermate ad Acri da Carabinieri e polizia locale

Dalla segnalazione dei vicini all’intercettazione ad Acri: la sinergia tra cittadini, carabinieri e Polizia Locale ha permeso di rintracciare e fermare in poche ore quattro sospettati di origine siciliana

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Polizia locale e carabinieri truffa ad un'anziana a Castrovillari

ACRI (CS) – Ci sarebbe la truffa ad un’anziana a Castrovillari dietro il fermo di 4 persone (si tratta di 4 siciliani di Catania) avvenuto ieri nei pressi della Statale 660, nel pieno centro abitato di Acri, non lontano dalla Basilica di Sant’Angelo grazie alla collaborazione tra carabinieri e polizia locale. I 4 avrebbero attuato la truffa del “finto nipote”: il denaro consegnato in contanti dall’anziana vittima e poi la rapida fuga. Questa volta, però, il raggiro si è concluso con l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine.

La corsa di quattro uomini, ritenuti i presunti responsabili, si è interrotta nei pressi della Basilica di Sant’Angelo, dove sono stati intercettati e fermati. Sull’intervento di ieri sono arrivati anche i complimenti del sindaco di Acri Pino Capalbo “alla locale Stazione dei Carabinieri di Acri, al Maresciallo Zaccaria e a tutti i suoi uomini, e alla dottoressa Manes, Comandante della Polizia Locale di Acri e ai suoi agenti”.

Intervento congiunti dei carabinieri e della polizia locale di Acri

Le indagini rapidissime, grazie all’azione congiunta dei Carabinieri della Compagnia di Castrovillari, della Stazione locale di Acri e del Reparto Operativo Provinciale di Cosenza, grazie anche al prezioso supporto operativo fornito dalla Polizia Locale, hanno permesso di bloccare, nel corso del pomeriggio di ieri, le quattro persone nel comune di Acri. Attraverso l’analisi immediata delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona, i militari sono riusciti a individuare l’automobile usata dai presunti truffatori, risalendo all’esatta targa del veicolo.

Carabinieri rapina bar

Truffa ad un’anziana a Castrovillari: il raggiro del “finto nipote”

La vicenda ha preso il via all’interno di un’abitazione situata nella zona a sud della città del Pollino. La vittima, una donna anziana, contattata telefonicamente da un individuo che, spacciandosi per il nipote, le avrebbe chiesto con insistenza la somma di 3.000 euro per saldare con urgenza un presunto prestito personale. Pochi minuti dopo la chiamata, un complice si sarebbe presentato alla porta della pensionata per riscuotere la somma richiesta. La donna, credendo di aiutare il familiare in difficoltà, ha consegnato al truffatore circa 2.500 euro in contanti, tutto quello che aveva.

A far saltare i piani dei malviventi  l’intervento dei vicini. Notando movimenti anomali nei pressi dell’abitazione in via Po e insospettiti dalla presenza dello sconosciuto, alcuni vicini di casa hanno prontamente allertato il vero nipote della donna. Capito immediatamente che la parente era rimasta vittima di una truffa, è stata subito attivata la segnalazione alle forze dell’ordine, dando il via a una rapida caccia all’uomo. I quattro sospettati, tutti provenienti sono stati fermati e condotti presso la caserma di Castrovillari per l’identificazione e gli accertamenti di rito. La posizione dei quattro uomini si trova ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria presso il Tribunale di Castrovillari.

 

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